Cava di Maso, l’avevamo detto!

Riceviamo e pubblichiamo
0 22 commenti

Dopo che nei giorni scorsi avevamo paventato la possibilità che il Comune di Bari potesse diventare destinatario di un ricorso per la determinazione delle modalità di esecuzione del provvedimento del Giudice Unico del Tribunale di Bari del Dicembre ’06 (con il quale il menzionato Comune di Bari veniva dichiarato unico soggetto tenuto ad eseguire opere di rinforzo della parete Nord di Cava Di Maso e dell’argine Nord del torrente Picone e condannato a farle), ci risulta che allo stesso Comune di Bari sia stato notificato il ricorso del quale avevamo ampiamente parlato.
Dunque, altre spese legali, altre somme da mettere in conto alla cittadinanza mentre l’Amministrazione comunale, composta da inetti (così inetti da far sorgere addirittura il dubbio che qualcuno lo faccia apposta), continua a dire che le opere sono state appaltate: niente di più falso, perché la solerte Assessore ai Lavori Pubblici aveva dichiarato che nel bilancio preventivo per il 2008 erano stati stanziati ben duecentomila euro (a fronte dei complessivi 6.000.000,00 stimati dal tecnico di fiducia del Comune – pagato dai cittadini – e confermati dal Tribunale di Bari, nel suo provvedimento del Dicembre ’06) ed a tutt’oggi i lavori sono fermi.
Questa è l’ennesima prova che al Comune di Bari bivaccano dilettanti tecnici e politici, dilettanti che – purtroppo – vengono retribuiti con i soldi dei contribuenti, mentre continuano impunemente a far danni.

Ma la colpa non è solo dei tecnici (che dovrebbero avere il coraggio di andare via), ma anche e soprattutto di quei soggetti che fino a ieri svolgevano compiti diversi in ambiti totalmente diversi e che oggi, non si sa per quali meriti (e per quale sfortuna sociale), sono diventati assessori.
Soprattutto costoro dovrebbero avere il coraggio di ammettere che trattare i lavori pubblici non è proprio come trattare i sacchi di caffè (tanto per fare un esempio) e, di conseguenza, dare le dimissioni, sussulto di dignità dopo un quinquennio sciagurato (a proposito, Assessore Lorusso; nessuno Le ha mai parlato che a Ceglie, v’è la necessità di rifacimento delle opere fognarie le quali non riescono a smaltire le acque meteoriche in particolari giorni?) ed ampliamente esaustivo della più generale considerazione delle periferie (o meglio di certe periferie) abbandonate a sé stesse.
Sarebbe bello se pubblicamente si dichiarasse di non aver capito nulla del problema Cava Di Maso; si farebbe e si farebbe fare una figura migliore a quanti continuano a sostenere inetti ed incapaci, anche e soprattutto dinanzi ad una città che meriterebbe (e avrebbe meritato) governanti migliori e non demagoghi.

Avv. Nicola Zanni
Presidente Comitato cittadino “Il Nostro Territorio”

avatar

Commenti

  • checco082 (utente non verificato)

    Infatti proprio quegli inetti e populisti politici come Di Cagno Abbrescia che li, in quella cava, ci ha costruito un finto giardino, e che ha causato una quasi strage!Proprio lui che in 10 anni non ha ripulito il canalone, non ha evitato che quel giorno si riversassero tutto quel mare di fango in quella cava!!Per fortuna almeno, non c’è più!

  • procivitate (utente non verificato)

    Quando si vuol comprendere qualcosa,non c’è punteggiatura e/o parentesi di troppo.La realtà che taluni vogliono tacere a tutti i costi è che l’attuale Amministrazione del Comune di Bari non ha saputo fare meglio di quella che l’ha preceduta, anzi…Fatta eccezione per l’operato dell’Assessore Ing, De Caro.

  • procivitate (utente non verificato)

    Basti pensare al nulla fatto in proposito all’inquinamento elettromagnetico. Pro Civitate recentemente ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica, del quale ogni organo di stampa di sinistra ha preferito non dare notizia.Se lo avesse presentato qualche associazione afferente al PD o ai Verdi, chissà quale casino sarebbe stato montato ad hoc!

  • procivitate (utente non verificato)

    E chre dire poi dell’affidamento delle proprietà immobiliari del Comune diBari riaffidate sempre a costo zero alla Cooperativa Progetto Città? Sempre ovviamente in attesa di attesa e giusta gara ad evidenza pubblica!Queste si sa son cose da non farsi alla vigilia di campagne elettorali!

  • procivitate (utente non verificato)

    Cara Direttora, spero che le molteplici notizie rimesse dallo scrivente alla di Ella attenzione, e mai pubblicate, siano state cestinate solo perchè di scarso interesse e non perchè in qualche modo evidenziassero il mal fatto dall’attuale amministrazione comunale.

  • procivitate (utente non verificato)

    Se la memoria non mi inganna, Ella si adirò molto quando vedeva minata la cosiddetta libertà di stampa!Non ricorra all’oscurantismo come molti altri suoi colleghi che a parole rivendicano la libertà di stampa,ma nella realtà si autocensurano per non contestare l’amministrazione amica!

  • niza67 (utente non verificato)

    Come volevasi dimostrare,c’è il fuggi – fuggi generale quando si toccano i mammasantissima al Comune.Del problema Cava Di Maso non v’è traccia sulla stampa (eccezion fatta per Barilive e Quotidiano di Bari),segno che il problema non è sentito.

  • niza67 (utente non verificato)

    E sono spariti proprio quelli che hanno avuto il coraggio di tirare in ballo (solo) DCA,quando sul punto il peccato originale è della destra,del centro e della sinistra.E gli eroi del c…,ora,dove sono?Non criticano più?Ma per piacere …

  • niza67 (utente non verificato)

    Inoltre invito checco082 ad andare a vedere cosa è quello che lui definisce canalone;addirittura i suoi scudieri – nonostante l’alluvione – ci hanno costruito sopra un bel ponte ed hanno dichiarato che si è costruito il ponte che unisce Santa Rita a Bari:bella demagogia!Peccato che stiamo pagando (io e checco082 compresi) decine di migliaia di euro per inettitudine di Emiliano & C.

  • niza67 (utente non verificato)

    Infine,per la cronaca,il vergognoso DCA è l’iunico d essersi posto il problema in sede parlamentare,presentando idonea interrogazione.Le belle anime della sinistra,i nostri parlamentari lindi e pinti,quelli che cicaleggiano sul salario di ingresso e biascicano c..ate sull’esproprio del Petruzzelli,i professori che hanno fatto?Boh!

  • niza67 (utente non verificato)

    Caro bertoldo,ritengo che la magistratura (soprattutto quella ontabile) dovrebbe fare la sua parte,dopo questi cinque anni di gestione amministrativa e contabile scellerata.La parola verrà data ai cittadini il 6 ed il 7 giugno e solo allora vedremo se la cittadinanza ha apprezzato il lavoro di Emiliano & C. Personalmente,avrei apprezzato il rispetto dei cittadini che da Cava Di Maso stanno avendo solo pericoli e problemi.

  • niza67 (utente non verificato)

    Esimio SonoUnEroe,il tuo post è divertente,ma non hai chiarito se l’autore della lettera ha ragione (oppure no).Ricambio cordialmente i saluti.

  • SonoUnEroe (utente non verificato)

    Per l’Avv. (sic!) Zanni: un bel corso di punteggiatura, no eh? Virgole e punti e virgola messi a casaccio… un uso spropositato di parentesi, ben 8, che non c’entrano nulla… mah… rimandato a settembre!

  • SERGIONE (utente non verificato)

    Avv.Zanni tranquillo fra 6 mesi tolgono il disturbo!!!!

  • bertoldo (utente non verificato)

    Caro avvocato,le fogne non fanno cronaca,propaganda.
    Non figurano bene sulle pagine patinate (sempre in conto della cittadinanza)che riassumeranno i quattro anni di mandato dell’attuale amministrazione.
    Essere amministratori di una città non si coniuga più col “mettersi a servizio della socialità”.E questo succede non solo a Bari,Napoli ma anche con amministrazioni di diverso colore politico.Chi può frenare questa deriva?
    Ogni cittadino e forse la magistratura.

  • niza67 (utente non verificato)

    Ringrazio il Prof. SonoUnEroe per la critica ortografica e per il sic.Ebbene sì,l’Avv. Zanni non ha messo a casaccio virgole e punti e virgole.Ha reso invece perfettamente l’idea di quale dilettantismo sia stato usato in questo periodo da professionisti (per modo di dire) della politica.

  • niza67 (utente non verificato)

    Per checco082.Evidentemente senti come una critica al tuo sindaco e scudieri la lettera pubblicata.Ma i tuoi sono solo gli ultimi sciagurati di una querelle che va avanti dal ’92 e che vede i tuoi come attori principali in negativo.Solo per inciso ti ricordo che il Comune ha ricevuto,nel Gennaio ’07,un atto di citazione per il risarcimento dei danni causati al gestore dei campi in Cava Di Maso, dal mancato controllo delle autorizzazioni.

  • niza67 (utente non verificato)

    Il problema non sta nel chi ha inaugurato i campi là dentro,quanto nel fatto che i tuoi pubblicamente hanno ammesso di aver gestito la situazione (che esplosa nelle loro mani) male allorquando,con un provvedimento di condanna,hanno aspettato la manna dal cielo.Dilettantismo?Certo,e non da poco.

  • SonoUnEroe (utente non verificato)

    (Avv.) accetti serenamente le critiche quando queste sono costruttive (e non) la prenda come un’offesa. Anche a me capita(, a volte,) di sbagliare la punteggiatura; (Obiettivamente), però, il suo comunicato appare un pò troppo (‘spunteggiato’). Se migliora vedrà che le sue argomentazioni saranno più comprensibili (anche nei post utilizza troppe parentesi…)(SALUTI)

  • checco082 (utente non verificato)

    Per Niza67, il problema è proprio che il tuo compare Dicagna negli infiniti anni di “incarico” ha tentato di fregare tutti con la plastica sintetica dei campi da calcetto in un UNA CAVA, che la protezione civile aveva bandito!!!Lasciando i canali di sfogo stracolmi della monnezza, di alberi, di carcasse di automobili. Questo non te lo ricordi o non te lo vuoi ricordare?
    Complimenti ai tuoi scudieri politici, ma del resto le spiaggie all’amianto non vi potevano bastare…

  • niza67 (utente non verificato)

    Caro checco082,ti ripeto che il problema viene da lontano.Purtroppo i tuoi (Emiliano e Lorusso in testa) hanno toppato alla grande e di questa ultima gestione scellerata sono i soli responsabili.Su chi ricadranno le colpe?Sui cittadini baresi… E stai ancora a parlare di Di Cagno Abbrescia.Ma per piacere

  • niza67 (utente non verificato)

    Mi auguro che anche la notizia della presentazione dell’esposto – denunzia sull’elettrosmog venga data anche sul Barilive,anche perchè fra non molto verrà depositato un esposto – denunzia per la questione dell’asilo Poggiofranco e per il suo trasferimento a Santa Fara,questione che ha avuto ampio risalto anche su questo giornale.