Scuola, la Regione dice no alla sopressione di 40 istituti

Antonio Scotti

Lomelo presenta ai sindacati la sua proposta: creazione di 3 istituti ed eliminazione di 3 autonomie

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E’ un natale sereno quello che i sindacati della scuola si apprestano a festeggiare. Ieri pomeriggio, infatti, è stato scampato “il pericolo” di sopprimere più di 40 istituti scolastici pugliesi. A deciderlo è stato l’assessore regionale al Diritto allo Studio Domenico Lomelo. Che, ieri, ha presentato una proposta che prevede "3 soppressioni di autonomie e la creazione di 3 nuovi istituti per sdoppiamenti di scuole sovradimensionate". La riorganizzazione della rete scolastica sulla base di fattori strutturali, logistici oltre che sociali, sarà attutata a partire dall’anno scolastico 2010/2011 e  risponde ad una specifica richiesta del governo Berlusconi. Ma al fine di articolare un processo di condivisione più largo possibile su quella che sarà la futura fisionomia della rete scolastica, Lomelo ha avviato un primo momento di confronto per cogliere spunti e suggerimenti dalle parti sociali. 
Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti sindacali di Cisl e Cgil. “Ringrazio anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e l’assessore comunale al diritto allo Studio, Pasquale Martino, per aver ritirato alcune operazioni di accorpamento sul territorio barese, in attesa di una progettazione più analitica e mirata al mantenimento della dimensione ottimale della rete scolastica”, ha dichiarato Maddelena Gissi, segretaria Cisl Scuola Bari.

Al momento la Puglia ha una media di 710 alunni per scuola e, quindi, la presenza delle 926 istituti scolastici sembra soddisfare a pieno la domanda. L’ assessore Domenico Lomelo si è tuttavia impegnato ad insediare, nel breve periodo, un tavolo tecnico per studiare le soluzioni organizzative della rete scolastica più idonee per il futuro. “Ringrazio l’assessore – afferma Paolo Peluso, segretario generale FLC Cgil Puglia -. Egli ha evitato in una fase di grande incertezza, non solo la perdita di tantissime autonomie scolastiche, ma anche una serie di interventi che riguardavano la scuola secondaria superiore, per la quale è ancora in corso di definizione una riforma che dal 2010/11 ne potrebbe
ridisegnare completamente la fisionomia”.

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Commenti

  • giucap (utente non verificato)

    Quali sono i 3 istituti soppressi e quali invece i nuovi?
    Dirigente Scolastico
    Prof. Giuseppe Capozza
    SMS Azzarita-De Filippo-Ungaretti
    BARI

  • anto82 (utente non verificato)

    Giucap può guardare a lato dell’articolo, nel box giallo…