Ritorna la terapia intensiva chirurgica all’Ospedaletto

La Redazione
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Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, accompagnato dall’Assessore Regionale alle Politiche della Salute Alberto Tedesco e dal Direttore Generale dell’Azienda Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli, ha inaugurato nella mattinata di oggi il nuovo reparto di Terapia Intensiva di Cardiochirurgia presso l’Ospedale Giovanni XXIII, alla presenza del Sindaco di Bari, Michele Emiliano, e del Prefetto di Bari, Carlo Schilardi. Dopo oltre tre anni di sospensione, durante i quali l’attività è stata trasferita presso il Policlinico, potrà dunque riprendere con regolarità, presso l’Ospedale Pediatrico di Bari, l’attività operatoria cardiochirurgia, sotto la guida del prof. Francesco Paolo Annecchino.
L’attivazione del nuovo reparto assume un significato particolare poiché fornisce una risposta di elevata professionalità, colmando una profonda lacuna e alleviando i disagi di molte famiglie meridionali. La nuova Terapia Intensiva occupa un’area di 300 metri quadri, al V piano del monoblocco ospedaliero, ed è dotata di nuovi apparecchi per la ventilazione assistita e di tutte le più moderne attrezzature per il monitoraggio delle condizioni post-operatorie.
Il prof. Francesco Paolo Annecchino si è trasferito a Bari dopo una lunga esperienza maturata in uno dei più rinomati centri di cardiochirurgia pediatrica, gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Con lui collabora una équipe di due cardiochirurghi, quattro anestesisti e dieci infermieri professionali.

La professionalità e l’esperienza dell’intero gruppo, che ha il compito di riavviare nella sede del Giovanni XXIII l’attività di cardiochirurgia, consentirà di eseguire gli interventi più complessi, in circolazione extracorporea, per curare le più delicate malformazioni dei piccoli cuori.
L’obiettivo dell’Assessore, Alberto Tedesco, e del Direttore Generale, Vitangelo Dattoli, è assicurare interventi di elevatissima professionalità dando una risposta qualificata alla complessa domanda di cardiochirurgia infantile espressa dalla nostra Regione, al fine di evitare alle famiglie i disagi dei viaggi per motivi di cura.La Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Policlnico è chiamata ad assicurare circa 450 procedure annue su bambini cardiopatici.

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