Contro la crisi si deve fare di più

La Redazione

“La Giunta Vendola è sulla strada giusta”

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“CONTRO LA CRISI OCCORRE FARE DI PIU’”
“Per la prima volta abbiamo un corpo organico di provvedimenti, immediatamente cantierizzabili e alcuni già in fase di bando”. Questo il giudizio espresso dal segretario CNA Puglia, Pasquale Ribezzo, in una conferenza stampa organizzata per analizzare gli effetti delle recenti misure anticrisi della Regione Puglia e del Governo. “La CNA Puglia ha apprezzato la velocita’ con cui sono state predisposte le misure anticicliche dalla Regione” – ha detto Ribezzo – ma, proprio per questo “non ci sono piu’ alibi per nessuno. C’è una enorme quantità di risorse immediatamente spendibili –ha ricordato – che riguarda le microimprese e l’autoimprenditorialità, le piccole le medie e le grandi imprese”. Condivisibile, per la CNA Puglia, l’impostazione metodologica, gli obiettivi e le tecnologie applicative adottate dalla Giunta ed importante è stato il ruolo del partenariato sociale. Resta, comunque, il fatto che “occorre fare risaltare, in questo momento di confusione mediatica e di criminalizzazione del Mezzogiorno, che la Puglia – ha sottolineato Ribezzo – tira e può essere il Nuovo Mezzogiorno, senza retorica e senza forzature”.

Intanto, un dato confortante e’ che, in questo momento di difficolta’ generale “la CNA Puglia ha un risultato positivo nel tesseramento delle PMI: avanziamo su Bari, Brindisi e Lecce. Se consideriamo il contesto – ha evidenziato Ribezzo – e’ un indicatore di buona salute”.

Teresa Pellegrino, direttore del COFIDI Puglia, ha sottolineato che, nonostante la positivita’ dei provvedimenti anticiclici regionali, “c’è un ritardo nell’erogazione dei finanziamenti” pertanto occorrerebbe che “tutti gli enti locali interessati accelerassero le procedure di pagamento”. In tal senso il segretario regionale CNA Puglia, Ribezzo, si e’detto “molto preoccupato per la tendenza alla ripresa del fenomeno dell’usura”.

A livello nazionale, invece, “il decreto legge 185, approvato dal consiglio dei ministri, recepisce molte delle proposte avanzate dalle associazioni imprenditoriali, CNA in prima fila, ma – ha aggiunto Ribezzo – i dubbi sull’efficacia sono moltissimi, a cominciare dall’ammontare di risorse effettivamente a disposizione e dalla loro immediata spendibilità.

Per quanto riguarda i punti di forza dell’azione della CNA nel 2008 il segretario regionale, Ribezzo, ha ricordato: il Meeting nazionale dei serramentisti negli stand della Fiera del Levante con 1200 imprese coinvolte; la costituzione, a guida CNA, dei distretti, “con l’unico rincrescimento per la momentanea esclusione del lattiero caseario dai distretti già riconosciuti dalla Regione”, l’attivazione del CREN, tavolo intercategoriale alla CNA che raggruppa le categorie interessate al risparmio energetico; la partecipazione alla rassegna di Nizza della gastronomia italiana, con un grande risultato in termini di pubblico e di contatti; la Missione in Bulgaria, la Missione a Mosca, l’attivazione del tavolo interno per la soluzione del problema dello smaltimento e del riuso del siero del latte, l’organizzazione del settore degli stabilimenti balneari e avvio di CNA TURISMO e la presenza per la prima volta di CNA In Proprio, che organizza i professionisti e i lavoratori atipici di fascia alta.

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