Daniele Giancane lancia l’Aquilone
E per il Sud è un evento….
Se ciascuno di noi leggesse almeno un libro al mese, il mondo sarebbe migliore. E se ciascuno di noi avesse cominciato sin dall’infanzia a praticare questo adagio, il mondo sarebbe diventato migliore già da alcuni lustri.
Forse è proprio per invogliare alla lettura e alla sua condivisione specie in famiglia e a scuola che Daniele Giancane, che regge la Cattedra di Storia della Letteratura d’Infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Ateneo di Bari, ha voluto questa rivista con una veste grafica che ricorda da vicino un libro di fiabe e un impianto editoriale che senza cedere nulla della precisione e dell’autorevolezza che una rivista scientifica e accademica deve avere, riesce tuttavia ad essere coinvolgente: al punto che fra le pagine in carta riciclata spunta anche il contributo di una ragazzina di tredici anni.
L’Aquilone, la prima e per ora unica rivista dedicata al genere del Sud, nasce per volare e non per restare fra gli scaffali delle biblioteche o degli istituti universitari.
Giancane ha affidato ad Adda il compito di porre il sigillo dell’editore, qualcosa dunque che è proprio nostro ma allo stesso tempo non teme confronti con altre realtà di altri lidi: al centro nord, ci viene spiegato nell’introduzione, di riviste dedicate alla letteratura d’Infanzia ve ne sono diverse.
Altro pregio della rivista è quello di essersi aperta al contributo di diversi soggetti, non esclusivamente accademici o titolati; nonché quello di strizzare un occhio intelligente anche al cinema che dalla letteratura di infanzia trae ispirazione, con recensioni che guardano sia alla parte letteraria sia a quella filmica.
Abbonarsi costa pochissimo, 30 euro l’anno. Sarebbe simpatico, oltre che utile, regalare un abbonamento alle scuole dove i nostri figli imparano ad essere se stessi e buoni cittadini/e. Crediamo, infatti, che questo strumento debba godere di una larga diffusione perché, come dicevamo, vi è poco della paludata e noiosissima rivista specializzata, ma vi è tutto della delicata e armoniosa fantasia dei piccoli e dei giovani, quella che è ancora capace si stupirsi e di stupire.
Non ci resta che augurare all’Aquilone di Daniele Giancane di volare in alto e molto a lungo:
Bambino
Se trovi l’aquilone della tua fantasia
Legalo con l’intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
E tua madre diventerà una pianta
Che ti coprirà con le tue foglie.
Fa delle mani due bianche colombe
E portino la Pace ovunque
E l’ordine delle cose
Ma prima di imparare a scrivere
Guardati nell’acqua del sentimento
(Alda Merini)
Appunto….^__^
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