Sciopero Generale, Bari: Piazza Italia

In migliaia hanno raggiunto il capoluogo da ogni parte della Puglia
Il maltempo non ha fermato il popolo della Cgil. Lo sciopero generale indetto per oggi ha portato nel capoluogo regionale più di quindicimila persone. Alle 10.30, da piazza Castello, è partito il corteo per le strade di Bari (in origine ne erano previsti due più quello degli studenti, ma poi si è preferito convogliare tutto in unica piazza, ndr). I manifestanti hanno poi raggiunto corso Vittorio Emanuele, davanti alla Prefettura. Dal palco prenderanno la parola i rappresentanti locali e nazionali del sindacato tra cui il segretario generale Gianni Forte e il segretario nazionale Fulvio Fammoni.
Sono stati ascoltati anche interventi da parte di Tesfai Ze Mariam, dei lavoratori immigrati, precari, cassintegrati, disoccupati
Presente anche il sindaco Michele Emiliano, che ha manifestato solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Cgil, che stanno scioperando contro le politiche economiche e del lavoro del Governo Berlusconi.
Le immagini potranno dare un’idea precisa dei presenti: un calcolo attendibile ci fa attestare intorno ai dieci mila partecipanti. Un po’ lontani dai trentamila previsti ma pur sempre una presenza imponente. La CGIL era sola, senza Cisl e Uil, meno disposte a contrastare le politiche economiche di Tremonti & Berlusconi.
Oltre alle bandiere del sindacato, si sono viste le bandiere di Rifondazione e dei Comunisti Italiani, due delle tante forze della Sinistra Italiana in quella specie di Palude Stigia da cui sembra non possano uscire.
Oggi la CGIl ha dimostrato che a sinistra vi sono dei forti valori unificanti: sono quelli dei diritti, del lavoro, della sicurezza e della dignità. In altre parole: se la Sinistra cerca unità deve ricominciare dal Sindacato che le è da sempre più prossimo e simile. In piazza oggi c’era il malessre palpabile di chi sta perdendoil lavoro, d chi non lo trova, di chi si sente tradiyo nelle sue aspettative, ancora più tradito perchè vive in un paese che ha scelto, come primo articolo della sua Carta Fondativa, proprio il Lavoro.
Sarà semplicistico ma è incontroveribile: è dal diritto al lavoro e da tutto quello che ne deriva e ne consegue che vi può essere l’origine di una Sinistra Italiana Moderna. Quel famoso progetto che nessuno sembra avere, quella via d’uscita che sembra preclusa a Vendola come a Ferrero, a Diliberto come a Rizzo, a D’alema come ad Angius, alla Bindi come alla Finocchiaro.
Il famoso patto di uomini liberi di cui parlava Piero Calamandrei e che oggi ci sembra una fumosa e mal raccontata leggenda., era incarnato da queste migliaia di persone, uomni e donne di tutte le età, addolutamente consapevoli di quello che stavano facendo e di cosa stessero dicendo sul palco.
Non vogliamo caricare il sindacato di responsabilità che non gli competono o assolverlo da vizi di cui pure soffre (l’autoreferenzialità, la coltivazione dei privilegi, la scarsa rappresentatività a volte): ma oggi a Bari c’erano più persone di quante mai se ne siano sognati Pd e Pdl (con tutte le truppe cammellate e foraggiate fatte venire da chissà dove). E nessuna di queste persone aveva un solo dubbio identitario o ideale.
Forse, non a caso, il Lavoro è la base della nostra Costituzione. Ripartire da qui non può essere un errore.
Commenti
-
Purtroppo, se il tempo lo avrebbe permesso sicuramente avremmo superato i trentamila partecipanti.Checche ne dicono i vari berlusconi,bonanni,angeletti e &, c’è una voglia di gridare al mondo intero
il malessere che sente la gente che lavora onestamente,i pensionati,i precari,i cassaintegrati ecc.ecc. -
Bene la manifestazione di oggi nonostante la pioggia,iscritto alla cisl,straccio la tessera e mi iscrivo alla cgil……via Bonanni
-
Scioperare in questo momento di crisi mi sembra tanto strumentale che dovrebbe imporre agli organizzatori di vergognarsi.La CGIL affila i coltelli quando al Governo non siedono i suoi padroni,poichè come quando alla guida del paese era il Centro Sinistra,il leader Epifani ha ingoiato di tutto di più.Tuttavia per fortuna che c’è la CGIL,altrimenti l’opposizione con l’IdV certamente non l’avrebbe sostenuta il PD.Vedasi la questione pizzino La Torre Bocchino contro l’esponente IdV. “Che Comica”!!!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito