Petruzzelli: ecco come faranno il golpe

Il piano è quello di togliere di mezzo tutti i teatri che, in attesa del Petruzzelli, garantirebbero la stagione
Il piano è abile, nemmeno troppo complicato e anche fortunato: fra un paio di giorni, infatti, il Kursaal Santalucia potrebbe perdere la sua agibilità a causa di una scaletta antincendio troppo vicina ai balconi di un palazzo di via Cognetti. Il Piccinni rischia la chiusura (ed il Sindaco a quanto se ne sa un avviso di garanzia) e l’Auditorium Nino Rota, oggetto di un’avventata promessa di riapertura da parte di Enzo Divella) è ancora nel libro dei sogni.
Dimenticavamo il Margherita, che è ancora un cantiere. E così il cerchio sta per chiudersi: una fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, che resta senza teatri, e che dunque non garantisce il regolare svolgimento della stagione non può che essere commissariata. Visione futuribile? Via Michele Emiliano dalla Presidenza e nomina “Pro Tempore” di Mario Carrieri, già vicesindaco di Simeone Di Cagno Abbrescia) che il governo Berlusconi (che possiamo già dichiarare amico della Famigghia a tutti gli effetti) ha inoculato a tempo debito nel Consiglio di Amministrazione, in attesa degli sviluppi attuali.
Chi pensava avessimo finito di soffire con la mancata apertura del sei dicembre ora sa che non è che l’inizio di un vero e proprio colpo di mano, destinato soprattutto a colpire Michele Emiliano. Ma che, colpendo Michele Emiliano, dà un potente schiaffo sulla bocca di tutta la città, sempre che la città lo voglia capire e sapere.
Occhio però: che tutta questa manfrina degna di una corte dei boiardi del 1600, serve unicamente ad uno scopo. Garantire l’applicazione così com’è dell’ormai famigerato protocollo del 2002, quello che il centro destra di Fitto e Di Cagno concepirono a favore della Famigghia che, di fatto, gli garantisce un teatro costruito con i soldi pubblici, un fitto di mezzo milione d’euro l’anno e tutta una serie di vantaggi economici. E se vi sembra complicato, tranquilli. Vi sveleremo tutti i retroscena.
Commenti
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LA REALTA’ CULTURALE BARESE E’ ARRIVATA AL RIDICOLO!!!!!!!
MARTEDI’ 9 DICEMBRE DALLE ORE 21.30
AL KURSAAL SANTALUCIA “VEGLIA”
CULTURAL – MUSICALE PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL TEATRO!
Mercoledì 10 dicembre alle ore 08:00, con la demolizione della scala antincendi,viene meno l’Agibilità del Teatro!!! -
Abbiamo capito che therussian è fautore del “pensiero unico”, che ama le bestie ed in particolare i leoni e che vorrebbe che tutti fossero della sua opinione.
Così era una volta in russia..n -
La colpa è tutta del dott. Stranamore coadiuvato da Gambadilegno.
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“resistenza”,io spero che i baresi abbiano uno scatto d’orgoglio e decidano di dare il proprio voto convinto ad Emiliano che si sta battendo come un leone per Bari, avendo contro dall’inizio una “stampa” locale ostile nno sempre dileggiato. rileggiamo i tanti post in cui la “gente” stronca sul nascere personaggi come Simeone,Cea ecc.e capiremo che molte cose si stanno muovendo e sta nascendo, finalmente, una unica coscienza civica
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“resistenza”,io spero che i baresi abbiano uno scatto d’orgoglio e decidano di dare il proprio voto convinto ad Emiliano che si sta battendo come un leone per Bari, avendo contro dall’inizio una “stampa” locale ostile nno sempre dileggiato. rileggiamo i tanti post in cui la “gente” stronca sul nascere personaggi come Simeone,Cea ecc.e capiremo che molte cose si stanno muovendo e sta nascendo, finalmente, una unica coscienza civica
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E’ incredibile la commistione affaristico-politica tra predoni pseudobaresi, leccesi e siciliani. Il tutto con la supervisione del nano della politica italiana. Se questo è il destino che aspetta i baresi, meglio emigrare in lidi più tranquilli e civili. Emiliano, purtroppo per lui non sarà rieletto perchè il fiume di soldi che la destra verserà sarà un boccone troppo appetibile per chi ne ha bisogno.
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Leggi at personam,leggi per le sue aziende e adesso anche l’eliminazione degli avversari politici veramente con tecniche alchimistiche.Ma come è possibile accettare come delle pecore al pascolo un dittatorello da paese del sud America senza far sentire la propria voce di dissenso verso un’arroganza mai vista fino ad oggi.E in tutto questo quello che mi dispiace che esiste qualche deficiente che è pure contento.
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Beh cara Fortunata,la famigghia in Italia fà da padrona,a capo della famigghia c’è il nanetto che detta leggi in tutti i campi.Quello che più mi colpisce è il fatto che tantissima gente seria che vota a dx non dice nulla di tutto questo,in nome e per conto di un comunismo che esiste solo nella fantasia di qualche prestigiatore,
accettano tutte queste ingiustizie che stiamo subendo senza batter ciglio.(segue) -
l’eventualità di un ritorno alla ribalta di Ferdiando Pinto io la vedo lontana anni luce. la famiglia Messeni Nemagna non lo permetterà mai tenuto conto che, in più di una occasione, gli eredi l’hanno accusato delle peggiori nefandezze sulla passata gestione del teatro. in caso contrario,ci farebbero proprio un’altra brutta figura.
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la Redazione di Barilive va anche ringraziata xchè conosce bene il significato di “libertà di informazione”. Definizione invece sconosciuta alle altre testate giornalistiche locali, compresa la tv pubblica, che devono rispondere ai loro “padroni”. esempio emblematico:la red. di Repubblica di Bari non ha visibile sul suo sito una video intervista sul Petruzzelli, che -invece- si può vedere sull’edizione locale di Napoli…
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Se questo complotto fosse vero, sarebbe una ingiustizia vera e propria! Io vorrei che il teatro sia ridato alla città e non alla famiglia che non si è proprio interessata alla ricostruzione. Con i miei soldi, di contribuente, è stato ricostruito, di certo non voglio che fare un regalo ai Messeni come invece vorrebbe il buon Simeone.
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Fortunata, mi raccomando di svelarci tutti i retroscena per tempo, così chissà che non decidiamo tutti, in massa, di mandare un nostro pensiero “affettuoso” a Bondi & C. con una valanga di lettere e mail con su scritto “I Baresi ringraziano e vi danno appuntamento alle urne”.
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E QUAL’E’ IL PROBLEMA TROVERANNO ALTRI MILIONI…DI EURO PER NOTTATE ELETTORALI…IN BIANCO!!
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Non voglio rimanere senza teatri. Emiliano non sbagli un passo, altrimenti sarà un disastro completo per la città!
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Fortunata, ma tu dormi la notte o sei in preda a incubi che deformano la realtà?
Prendo atto che questa volta non hai evocato la maledizione di Dio (è già un bell’avanzamento), ma i complotti appartengono solo ad una pubblicistica alla ricerca di “colpevoli” a tutti i costi.Emiliano conosceva bene gli esiti della causa tra Santalucia e condomini ma non mi risulta che si sia mosso nonostante i ripetuti solleciti. -
Mi dispiace per la conclusione di questa storia, ma che ha fatto Emiliano per il Piccinni, il Margherita o il Kursaal (teatri pubblici)?
Che ha fatto per modificare il protocollo d’intesa del 2002? Il ricorso all’esproprio? Non poteva più semplicemente intavolare una nuova trattativa con i Messeni? Forse dietro questa visione elettoralistica delle vicende c’è anche la voglia del centrosinistra di nascondere le proprie insipienze. -
Se questo avverrà…vorrà dire che denunceremo in ogni seggio elettorale di bari, in ogni mercato, in ogni androne, l’avidità fetosa di Di Cagno e Fitto, disposti a tutto pur di impadronirsi del Comune!
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La realtà è che il Teatro a Bari rischia di scomparire. Speriamo di no, sarebbe una perdita di credibilità davanti ad una platea non solo nazionale ma internazionale.
Mi devono dire quali sono i teatri agibili in Italia….
Ci sono cartelloni di liricia e prosa già definiti: che fine faranno?
Cittadini resistiamo, altrimenti il ridicolo è davvero dietro l’angolo -
Bene, si è creato un contatto. chissà che therussian e aziendabari non riescano anche a comunicare in modo leale.
io sono fiducioso, a presto.






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