Puglia Night Parade…da rivedere

Antonella Ardito

La notte di Bari rovinata solo in parte dalla pioggia e dalla grandine

0 13 commenti

Sedici eventi, centinaia di migliaia di persone per strada, due grandi big della canzone italiana, troppa confusione e attimi di tensione sotto la pioggia e la grandine caduta copiosa dalle 11.30 alla mezzanotte. La Puglia Night Parade Made in Bari chiude i suoi battenti attorno alle 2.30, mettendo nel cassetto due esibizioni splendide come quelle di Pino Daniele prima e Antonello Venditti poi sulla “banchina” di largo santa Chiara. Bari le ricorderà a lungo, come tutte quelle persone che dalla provincia sono accorse in città per ammirare i giochi del fuoco di Els Comediants. La compagnia catalana ha inscenato una prima rappresentazione sotto santa Scolastica, una sorta di rievocazione del mito della creazione della vita, dove protagonisti sono stati i fuochi pirotecnici e i ritmi coinvolgenti dei tamburi, a metà strada tra samba e musica popolare. Poi in una disordinata parata alla quale ha partecipato anche il sindaco Michele Emiliano (tra la gente anche durante il concerto di Pino Daniele disturbato dalla grandine). Il rischio era di cadere uno sull’altro per evitare gli scherzi delle maschere diaboliche: nuovo quadro con tanto di dragone sotto la Basilica di san Nicola e poi nuovamente in scena il lungomare, illuminato dai fuochi e invaso dalla voglia di Notte Bianca. Stroncata in larga parte dalla grandine che ha flagellato per un quarto d’ora la festa, mettendo a rischio strumentazioni e facendo saltare alcuni eventi, come le dj session di Controradio al Fortino sant’Antonio (iniziate comunque nel tardo pomeriggio).
Il panico si è creato tra coloro che volevano tornare alle auto lasciate nei park and ride: a piazza Eroi del Mare le navette C arrivavano stracolme di persone che avevano intercettato il pullman da via De Giosa e di nottambuli appena arrivati a Bari. Corso Cavour completamente intasato dalla auto non rendeva facile il deflusso dei bus e chi voleva tornare al parco Due giugno per riprendere l’auto ha dovuto aspettare completamente fradicio e senza che ci fossero vigili o responsabili dell’Amtab che tra le 11.30 e le 12.30 sapessero spiegare cosa fare e dove andare. Stessi problemi per la navetta A: per calmare gli animi sono dovuti intervenire i Carabinieri, mentre la linea B del park and ride ha tenuto meglio, potendo anche contare sui bus snodati, dove possono entrare duecento persone. I parcheggi di scambio con annessi spazi circostanti si sono riempiti fino all’inverosimile, ma tantissime le auto che si sono rovesciate nel centro cittadino.

 “Non potevamo bloccare completamente il traffico – ricorda l’assessore al ramo Antonio Decaro – perché con il lungomare off limts alle auto bisognava garantire percorrenze alternative. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma abbiamo fatto l’impossibile per dare a tutti la possibilità di partecipare”. A detta degli autisti Amtab sottoposti ad un super stress ieri tra utenti delle navette inferociti e Mercedes intoccabili dai vigili urbani, mai ci sono state così tante persone a Bari: superato anche il numero di coloro che hanno partecipato alla Notte Bianca dei Castelli ad ottobre 2007. Ma i non pugliesi, i turisti “d’oltrefrontiera”, non erano facili da scovare: ne sanno qualcosa le rilevatrici della Puglia Night Parade. Ognuna di loro ha dovuto cercare nella folla dieci persone, cinque pugliesi e cinque non pugliesi, per compilare dei questionari che daranno l’indice di gradimento degli eventi. Quasi impossibile trovare i non pugliesi…

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Commenti

  • checco082 (utente non verificato)

    Una festa stupenda….Els comediants direi superlativi, troppo bravi!Spero che si ripeta anche per il prossimo anno!
    Ps per il traffico io onestamente non ho avuto grossi problemi, nonostante la pioggia e il park and ride del parco affollato in 20 minuti sono arrivato alla mia macchina!

  • aziendabari (utente non verificato)

    La stagione del farmacista assessore è stata una delle più felici..domandate ai vostri padri.
    Destagionalizzare significa operare per tempo e con temperature accettabili.
    Gli albergatori hanno già confermato l’insuccesso di presenze alberghiere.
    Se poi il programma doveva servire a “drogare” il popolo ..allora missione riuscita.
    Circenses…manca il pane ma non fa niente..

  • rasta_man (utente non verificato)

    Mi viene un brivido lungo la schiena se ripenso che il farmacista aziendabari è stato asessore alla cultura del Comune di Bari…..

  • supermario80 (utente non verificato)

    Tecnicamente si chiama “destagionalizzazione”,altrove l’hanno capito prima di noi…….
    Ma c’è ancora chi non capisce…….
    La notte bianca di TORINO e MILANO a GENNAIO?!?!?Aziendabari come la mettiamo?
    Ed è lo stesso motivo per il quale sono stati organizzati eventi anche nei 2 siti Unesco pugliesi!!!!!

  • supermario80 (utente non verificato)

    La capacità di parlare a sproposito di Aziendabari è uguale solo alla sua ignoranza……
    Forse è il caso di spiegargli che questa manifestazione è stata fatta in questo periodo per far capire ai turisti ed al mercato turistico generale che si può andare in Puglia non solo d’estate,visto che, a parte il diluvio di ierisera, abbiamo un clima quasi ideale.
    Ed è lo stesso motivo per il quale sono stati organizzati eventi anche nei 2 siti Unesco pugliesi!!!!!

  • roberto64 (utente non verificato)

    Una disorganizzazione totale. Vigili urbani completamente disinformati sugli eventi, manifestazioni che non rispettavano il programma, locations poco attrezzate e tanto altro. Al concerto di piazza castello sembrava di essere in un mercatino rionale di quinta classe. E dopo tanto inutile sperpero ad uso e consumo dei soliti appassionati ma incompetenti organizzatori, cosa rimane? Dov’è la cultura?

  • rasta_man (utente non verificato)

    è vero… come si permettono a fare eventi che richiamano decine di migliaia di persone?? l’unico che si può esibire nelle piazze baresi è tommy parisi..

  • redcratos (utente non verificato)

    azienda bari… un conto è dire che la manifestazione poteva essere organizzata meglio (come credo anche io)… un conto è non rendersi conto che la qualità degli eventi è stata memorabile… tu come al solito dimentichi (o forse incredibilmente rimpiangi) il vuotume di Bari nei 10 anni di amminsitrazione Di Cagno o di quella regionale di Fitto. Il masochismo in politica non conosce limiti!!!

  • dakini (utente non verificato)

    l’arte di certi pugliesi è quella di tagliare e di bofonchiare… ma quest’arretratezza mentale mal si adegua a chi vuole sforzarsi di rendere sta vita da terroni meno amara.. e poi il cavaliere dice che ci vuole Ottimismo, e allora?
    noi sotto la grandine abbiamo riso (mica è colpa di emiliano, spero!) accorpandola agli effetti speciali dello show della compagnia Els Comedians. da ruvo è tutto!

  • forzanapoli (utente non verificato)

    Ha ragione anche stavolta “aziendabari”migliaia di persone ipnotizzate dagli stregoni della sinistra ,anche l’anno scorso tutti inebetiti da Renzo Arbore ,e per non parlare di tutte quelle feste di capodanno(TOTI e TATA) in piazza organizzate in tutta italia siamo in mano a 4 commedianti…TORNIAMO AI CONCERTI DEI FIGLI DEI BOSS…”ROBBA LOCALE”

  • nikiru (utente non verificato)

    Tutto bello tanta gente lo spettacolo funk off in via sparano bello, di els comediant bellissimo con i fuochi tra la gente, venditti alla grande, peccato per la pioggia con grandine durante pino daniele, forse bisognava organizzare meglio la segnaletica per gli eventi,di navetta ce ne sarebbero voluti tantissimi, non mai visto cosi tanta gente a bari tra via sparano e piazza ferrarese.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Come volevasi dimostrare : d’inverno piove.
    Era tanto difficile da pensare?
    Dove erano i turisti?
    Mah!!!
    Terrise scettate.
    Almeno gli imperatori romani davano “panem et circances”..la sinistra imperatrice pugliese solo spettacoli da circo bagnati.

  • aziendabari (utente non verificato)

    La stagione del farmacista assessore è stata una delle più felici..domandate ai vostri padri.
    Destagionalizzare significa operare per tempo e con temperature accettabili.
    Gli albergatori hanno già confermato l’insuccesso di presenze alberghiere.
    Se poi il programma doveva servire a “drogare” il popolo ..allora missione riuscita.
    Circenses…manca il pane ma non fa niente..