Equal, il lavoro che include
Sperimentare le idee e varcare la soglia dalla teoria alla pratica: questo il senso profondo di Equal, il programma della Comunità Europea per promuovere nuove forme di occupazione finanziato con 35 milioni di euro nell’ambito dei fondi sociali 2000-2006. Diviso in due fasi, ieri ha visto concludersi l’impegno di spesa della seconda per un ammontare di 15 milioni di euro. 128 gli organismi diversi, tra enti pubblici e privati, associazioni e imprese che hanno costituito 42 partenariati per lo sviluppo.
La concertazione sulla creazione di nuove possibilità di impiego ha prodotto 2170 occupati, 726 in particolare di nuova occupazione e ha coinvolto 19 mila persone sul territorio regionale e prodotto 5 buone pratiche ritenute utili ad abbattere le barriere dell’inclusione lavorativa. “Equal deriva dal fatto che a Bruxelles hanno capito che il mercato genera esclusione – ha ricordato Marco Barbieri, assessore regionale alla formazione – ma a differenza del semplice corso di formazione Equal ha l’ambizione di produrre prassi sedimentate. Ecco perché il modus operandi di Equal sarà trasferito sui nuovi programmi Por 2007-2013”.
“Non è stato semplice andare avanti con i programmi – ha sottolineato Maria Rosaria Montavano, responsabile regionale del progetto Equal – soprattutto quando cambiavano le amministrazioni, ma siamo riusciti rendere realtà le buone pratiche, ad individuare orizzonti possibili e reali per tutti i campi, dal marketing territoriale al sistema agroalimentare fino alla formazione a distanza”.
Tutti i dati dei progetti sono reperibili su www.equalpuglia.it
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