“Risultato bugiardo”: questa l’analisi del mister
“Carobbio? E chi lo vuole spostare”
Contrariamente alle aspettative, non è un Antonio Conte infuriato quello che entra in sala stampa, sebbene lo strigliatone ai suoi deve esserci stato, visto il tempo impiegato per presentarsi ai giornalisti.
“Non posso essere arrabbiato con i miei giocatori – spiega il mister – sono stati bravi a rimettere la partita in carreggiata. Il risultato credo sia bugiardo. Abbiamo speso tanto, ma alla fine i tre punti sono andati agli avversari”.
Qualcosa da rimproverare a se stesso? C’è chi lo pensa, così come c’è chi pensa che rischiare dal primo minuto Ranocchia in una gara tanto delicata sia stato un azzardo.
“Quando si perde ho sempre da rimproverarmi qualcosa, ma secondo me la partita l’abbiamo condotta noi dal 1’ al 95’”.
Non ha giocato Filippo Carobbio, giocatore dato da molti addetto ai lavori per sicuro partente, destinazione Bari, alla riapertura del calciomercato.
“Carobbio è un buon giocatore, ma è alle dipendenze dell’Albinoleffe. Chi lo vuole spostare di lì?” . Frasi di circostanza, o cos’altro? Ovviamente sia lui, che il collega Madonna non potevano commentare diversamente una trattativa sicuramente esistente, ma che si saprà decollerà soltanto dal primo mese del nuovo anno.
Secondo il patron Matarrese oggi è mancata un po’ di qualità in mezzo al campo. Chiaro il riferimento a Donda, oggi indisponibile, sicuramente il più talentuoso dei quattro centrocampisti centrali. Eppure migliore in campo è stato il suo sostituto Daniele De Vezze, autore di una conclusione nella prima frazione di gioco, terminata sull’incrocio dei pali, che, se fosse entrata dentro, avrebbe riportato in equilibrio il match.
“E’ vero, nel secondo tempo siamo calati un po’, ma era difficile reggere il gran ritmo del primo tempo per tutti i 90’. Penso ci sia stata solo un po’ di sfortuna da parte nostra. Ognuno vede la partita che vuole, ma il mio parere è che oggi nemmeno con Pirlo in campo saremmo riusciti a fare i lanci che sarebbero serviti per le punte. Gli avversari erano troppo ben abbottonati dietro”.
Armando Madonna, dal canto suo, è soddisfatto della prestazione dei suoi uomini, e non fa nulla per negarlo anche alla luce della forza degli avversari: “Era difficile giocare contro questo Bari. Avevamo deciso di giocare con una punta e quattro giocatori, nessuno dei quali veri e propri centrocampisti, pronti ad inserirsi per impensierirli. Abbiamo segnato subito due reti, e poi, inevitabilmente, ci siamo un po’ tirati indietro anche perché gli avversari hanno iniziato a premere con insistenza. Dopotutto, senza Carobbio, dovevamo studiare delle soluzioni alternative”.
La mancanza del capitano bergamasco è stata intesa da molti come la certezza che il centrocampista a breve possa vestire la maglia biancorossa. Madonna smentisce categoricamente: “Filippo resta con noi fino alla fine dell’anno. È un giocatore troppo importante per noi, ha grandi qualità e numeri che gli permetterebbero tranquillamente di stare in categorie superiori, ma deve migliorare in quanto a personalità”.
Il tecnico dell’Albinoleffe spiega anche alcune scelte tecnico – tattiche:”Avevamo alcuni giocatori esordienti, e non mi sono dispiaciuti. Luoni dopo il giallo è cresciuto e nella ripresa è stato secondo me uno dei migliori. Con il Bari che premeva poi era necessario coprirsi ed è per questo motivo ho inserito Cristiano”. Infine una previsione sul campionato: “È un torneo estremamente equilibrato, ma alla fine la qualità pagherà”.
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