Bonus sociale 2008: i Comuni devono affrettarsi

La Redazione

Hanno diritto alla detrazione sulla bolletta dell’energia le famiglie a basso reddito e le persone che utilizzano apparecchi elettromedicali

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I giorni a disposizione per poter ottenere il “bonus sociale” per il 2008 passano frettolosamente ma non si sa ancora “quanti Comuni hanno provveduto ad aprire uno sportello abilitato a ricevere le richieste delle famiglie ed attivare le procedure per l’invio informatico della certificazione Isee, ai fini dello sgravio fiscale sulle bollette per la fornitura di elettricità”.

A sollevare la questione è Cinzia Ligustro, dell’Ufficio di Presidenza dell’Adoc Puglia che ricorda come “l’Autorità per l’energia ha previsto e predisposto la realizzazione e la gestione di un luogo virtuale (la cosiddetta piattaforma informatica) in cui far confluire tutte le informazioni per procedere alla detrazione, direttamente sulla bolletta per l’elettricità”.
Come noto, per le famiglie a basso reddito, e per quelle che hanno una persona che usa apparecchi elettromedicali, è prevista la riduzione della spesa per l’elettricità con un contributo economico, previo l’attivazione di una procedura che attribuisce un ruolo importante ai Comuni.

Infatti, ciascun Comune deve ricevere la richiesta del “bonus sociale” con un modulo fissato d’intesa con l’Autorità, corredata dall’attestazione dell’Isee e procedere alla verifica del numero dei componenti il nucleo famigliare che risiede abitualmente nell’abitazione indicata dal richiedente; inviando quindi, l’esito della verifica al distributore dell’elettricità del territorio certificando si tratti di una fornitura elettrica in abitazione di residenza con contratto che utilizza una potenza non superiore a 3 kw.

“E’ una leggerezza non permettere agli aventi diritto di utilizzare questa opportunità. Per questo – afferma ancora Cinzia Ligustro – l’Adoc Puglia rivolge un appello ai Comuni inadempienti affinchè si adoperino per snellire e velocizzare le procedure e permettere l’attuazione di quanto previsto dai decreti ministeriali”.

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Commenti

  • elsy63 (utente non verificato)

    e’ giusto il limite del reddito ma andrebbero viste tante altre categorie a cui spetterebbe la riduzone! spesso dove ci sono disabili per esempio anche se si parted aun reddito medio alto lordo, pagando tutto ci si impoverisce comunuqe! sappaimo che i servizi socilaie le strutture pubbliche sono inefficaci e tutto si fa privatamente! sapete quanta benzina ocnsuma una familgia con un disabile senza poter detrarre niente?