A tutta Disco, ma senza alcool
Misura la misura è la nuova campagna del ministero dei trasporti contro le stragi del sabato sera
Misura la Misura è l’iniziativa del ministero dei Trasporti che farà tappa nei locali da ballo baresi per tornare a sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’alcool e della sua stretta correlazione con le stragi del sabato ( e del venerdì) sera: un’indagine della direzione territoriale del ministero presieduta da Carmelo Trotta mette in evidenza come negli ultimi 30 anni l’Italia ha perso 110 mila ragazzi tra i 15 e i 29 anni per incidenti stradali. Si inizia questa sera alla Baia san Giorgio, lo storico Bolina sul lungomare sud di Bari. “Cercheremo di far capire ai ragazzi quanto serve per ubriacarsi – ha ricordato provocatoriamente Carmelo Trotta – anche se io delle tabelle esposte nei locali non ci capisco molto. Lavoreremo con le immagini e cercheremo di intervenire prima e su una fascia di età bassa, perché i ragazzi si avvicinano troppo presto all’alcool ormai”.
L’iniziativa, che prevede un punto informativo interno ai locali, è stata presa in accordo con Pasquale Dioguardi, presidente dell’Associazione provinciale operatori locali da ballo e locali notturni e componente commissione vigilanza sui locali di pubblico spettacolo del Comune di Bari e con l’associazione dei genitori presieduta da Demetra Rutigliano. L’intento è di trasferire in futuro questo punto informativo anche in piazza del Ferrarese a Bari, dove puntualmente, soprattutto il venerdì e il sabato sera le forze dell’ordine devono intervenire per assistere ragazzi, sempre più giovanissimi, andati fuori di testa per troppi cicchetti o per miscugli pericolosi tra Capiroska e Negroni.
“Ora stiamo concentrando l’attenzione sui giovanissimi – ricorda la Rutigliano – sulle prime serate in particolare: abbiamo ripreso un accordo già in vigore questa estate con la Cna per gli orari delle serate dedicate ai giovanissimi, che dovranno terminare entro le 11.30 (mentre in estate le lancette erano spostate sulla mezzanotte ndr). Ma soprattutto i gestori dei locali aderenti al protocollo si sono impegnati con noi a non vendere alcolici durante le prime serate e ad effettuare la vendita del ticket di ingresso nella settimana precedente all’evento. Cercheremo anche di promuovere una petizione per una modifica della legge regionale sulla somministrazione degli alcolici nei locali da ballo”.
Ma il problema più sentito dai genitori è cercare di tenere sotto controllo il divertimento dei teen ager, evitando le situazioni di pericolo, derivate non solo dall’alcool. Si organizzano poche prime serate per i giovanissimi in città, a fronte di una grande richiesta di divertimento e di un giro di PR che vendono le prevendite tra scuole e bar cittadini. Ma nei mesi scorsi si è assistito a veri assalti a queste serate, con una sorta di overbooking che ha visto ragazze strattonate e momenti di alta tensione agli ingressi e locali strapieni. Le forze dell’ordine hanno promesso di vigilare e Pasquale Dioguardi si è impegnato a rendere noto a mezzo stampa l’elenco dei locali dove vengono organizzate le serate per gli under 18, così da permettere ai ragazzi (magari anche ai loro genitori) di scegliere prima dove andare e acquistare i biglietti presso i locali, come avviene per i cinema e i teatri.
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