Grande festa della Uisp: 13 paesi a confronto

La Redazione
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Tredici paesi a confronto,un prologo di importanza storica per l’evento
“ Lo Sport Dei Cittadini “
Una grande associazione si misura dalle sfide che ha il coraggio di lanciare, nonché dagli obiettivi che si pone. Progetti che mettono in discussione la “consuetudine”, muovono le acque, e puntano ad alzare
il mirino della crescita. In sessant’anni di incessante e costruttiva attività, l’U.I.S.P. si è sempre contraddistinta per il coraggio delle proprie scelte. In tal senso va interpretata ed accolta un’iniziativa di respiro internazionale che avrà il battesimo proprio a Bari. Venerdì 5 dicembre, poche ore prima della grande serata dedicata allo “Sport dei Cittadini”. Si ritroveranno intorno ad un tavolo (presso l’Hotel Sheraton di Bari), i rappresentanti, politici, istituzionali e sportivi, di ben tredici paesi del Mediterraneo. Uomini che da sempre, sotto le rispettive bandiere, dedicano la propria vita allo sviluppo ed alla crescita dello sport. Già, “Dialogando con lo Sport”, nasce con un obiettivo ben preciso: mettere a confronto esperienze, idee, progettualità, problematiche. Con un fine comune: costruire qualcosa di nuovo. Quantomeno provarci. Dal Libano alla Palestina, dalla Spagna alla Serbia, dall’Israele alla Bosnia. Tutti uniti per qualche ora sotto l’egida della U.I.S.P. (a partire dal presidente nazionale, Filippo Fossati), in un progetto che guarda lontano. Far sì che lo sport sia l’ideale veicolo di
integrazione e di sviluppo della pace. Ovvero, creare una rete di solidarietà che idealmente avvolga ogni angolo del mondo. Forse, lo sport può raggiungere risultati impensabili su altri fronti. Forse, attraverso lo sport, si può arrivare davvero a coniugare un solo verbo. Forse, è molto più facile dialogare tramite il linguaggio universale dello
sport. Lo strumento più efficace di sviluppo e di pace. L’incontro di Bari è molto più importante di quanto possano esprimere semplici parole. Va ben oltre la barriera del “già fatto”. E’ solo la prima pietra, l’avvio di una solida costruzione. Un messaggio lanciato all’intero universo sportivo,
e non soltanto a quello. L’auspicio, la grande speranza della U.I.S.P., è che dalla città di San Nicola parta un filo conduttore che si allunghi nel tempo. E produca profonde riflessioni, iniziative allargate a vasti orizzonti. Soprattutto, una nuova linfa di pace e di cooperazione tra i popoli.

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