Benny vive!

Una strada per il martire della violenza fascista
La giunta comunale ha approvato questo pomeriggio la delibera con la quale l’attuale denominazione stradale “via Filippo Corridoni” viene sostituita da “via Benedetto Petrone”.
La decisione è stata dettata dalla volontà di accogliere la petizione firmata da 1100 persone, concordi nel richiedere che a Benedetto Petrone fosse intitolata l’attuale via Filippo Corridoni, nella città vecchia, dove si svolsero le esequie di Benny all’indomani dell’aggressione fascista che gli costò la vita. A firmare la petizione promossa dal Comitato 28 novembre moltissimi cittadini baresi, ma non solo: tra gli altri anche Moni Ovadia e Maria Fida Moro.
La delibera odierna revoca contestualmente quella con cui, il 21 aprile 2005, una strada della IV Circoscrizione era stata intitolata alla memoria del giovane militante comunista.
La delibera stabilisce inoltre che la denominazione via Filippo Corridoni venga attribuita al tratto di strada che collega largo Chiurlia e strada Sagges, ad oggi privo di denominazione propria.
Domani, venerdì 28 novembre, alle ore 10.30, il sindaco di Bari Michele Emiliano deporrà una corona d’alloro in memoria di Benedetto Petrone in piazza della Libertà (ex piazza Prefettura), dove il 28 novembre del 1977 il giovane militante della Federazione Giovanile Comunista veniva accoltellato a morte da un gruppo di ragazzi aderenti al Fronte della Gioventù. Presso la targa che ricorda il tragico episodio avrà luogo un momento di commemorazione.
Commenti
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quanta ingiustizia.
ma quanto affetto per un figlio di bari che davvero risulta indimenticato e indimenticabile a distanza di anni! -
un saluto a Benny,da chi non dimentica……..






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