Giua all’attacco: scontro frontale sulla Zsr

Riceviamo e pubblichiamo

Serve una riunione del consiglio comunale in seduta monotematica

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A fronte delle sempre più numerose e circostanziate notizie raccolte e dal riscontro del negativo e problematico avvio della ZSR, il Comitato per la Tutela dei Diritti dei Cittadini, si è riunito, al fine di porre in essere ulteriori iniziative di rilievo pubblico.
Alla riunione hanno partecipato gruppi liberi di cittadini che si sono rivolti al Comitato per denunciare una serie di problematiche alla presenza del Presidente dell’Assotabaccai, sig. Domenico Quintavalle, unitamente al sig. Fabrizio Armenise per la ditta Rossini Giuseppina (quali responsabili del monitoraggio nella zona oggetto della ZSR), il rappresentante del Comitato Piazza Cesare Battisti Stefano Milano, i quali si sono resi portatori di indicazioni di casi reali denunciati dalla cittadinanza. Era presente altresì l’avv. Francesco Di Comite in rappresentanza della libera associazione nazionale a difesa del consumatore

I presenti hanno lamentato:

1. una diminuzione degli incassi pari al 30/40% (con documentazione fiscale), a fronte di un aumento di incassi degli esercizi commerciali dei quartieri limitrofi;

2. la scarsa informazione sulle modifiche apportate alla delibera originaria, nonchè la difficoltà di individuare le zone per parcheggio gratuito dei residenti (a fronte di cartelli la cui indicazione crea non pochi equivoci di interpretazione)

3. il disservizio specie per le categorie di baristi, tabaccai, giornalai, panificatori e portieri che si recano e tornano dal lavoro in orari disagiati senza poter godere di servizi alternativi.

4. l’inadeguatezza delle strutture dei Park & Ride, rispetto al numero di utenti;

5. episodi di scontro fisico tra cittadini per accaparrarsi un posto auto presso i parcheggi;

6. l’aumento delle auto dei residenti che stazionano permanentemente, a fronte del trasferimento delle auto dai garage con conseguente diminuzione dei posti auto disponibili .

7. l’esigenza di un pass per esercizio commerciale, per evitare i pericoli cui vanno incontro di sera nel raggiungere i lontani parcheggi di scambio con l’incasso giornaliero (anche con i bus che risultano sempre meno sicuri);

8. L’assoluta insufficienza dei parcheggi di scambio disponibili a fronte della rilevante domanda e l’insufficiente numero di corse di mezzi pubblici.

9. Il proliferare dell’esposizione di pass per disabili.

Solo per citare alcuni aspetti.

Pertanto, Il Comitato, nel ribadire il vizio di legittimità delle delibere in oggetto e della gestione degli incassi, propone ancora una volta di sospendere la ZSR sin quando si avrà la realizzazione, il completamento e l’ampliamento di tutte le infrastrutture necessarie a garantire l’attenuarsi delle problematiche denunciate, la diminuzione del costo orario per la sosta, la pianificazione di orari che consentano ai commercianti il carico e scarico delle merci, il rilascio del pass anche ai commercianti e/o categorie con particolari esigenze da individuare di concerto con l’Amministrazione.

Pone in ogni caso la ferma richiesta quantomeno di non attivare le zone a sosta regolamentata di Madonnella e Libertà anche per il sicuro aumento del disagio degli utenti e la perdurante mancanza di alternative valide di parcheggio tutto ciò anche in previsione delle complicazioni derivanti per le prossime festività.

Nelle prossime ore Il Comitato curerà la distribuzione di modelli per raccolta di firme in tal senso, invitando il Consiglio Comunale, sin d’ora, alla fissazione di una riunione monotematica sul tema.

(Comitato per la Tutela dei diritti dei Cittadini)

Giovanni Giua – Edgardo Gallo

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Commenti

  • checco082 (utente non verificato)

    Da cittadino, da Barese e da persona che ama il concetto di mezzo pubblico, chiedo a Decaro di non arrendersi davanti agli interessi particolari di pochi, più interessati all’agone politico che alla soluzione dei problemi della nostra città. Ci saranno sempre i conservatori che vivono nell’immobilismo della città, l’importante che non vincano sempre loro.

  • niza67 (utente non verificato)

    Credo di poter parlare senza essere rappresentato da alcun portavoce,potendo esprimere bene (o almeno cercando di farlo) io stesso.Sulla ZSR bisognava essere più attenti alle esigenze di tutti.Un dato:Via Argiro,il 21/11 alle 10,30,era deserto per la gioia degli ambientalisti e per le incazzature dei commercianti.Ripeto:bisognava essere più attenti a contemperare le esigenze di tutti.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Prendo atto che Rastaman è il futuro sindaco di Bari e ne rimango ammirato. Complimenti.
    Le zone a sosta regolamentata vanno previste ma solo quando si hanno mezzi alternativi per giungere in città e non scoraggino l’afflusso dei “clienti” verso il centro.
    Quindi vanno introdotte quando i parcheggi di scambio sono in numero sufficiente per la richiesta e non sono campi di fango come avviene ora.

  • rasta_man (utente non verificato)

    aziendabari, io sono il portavoce di 319.011 cittadini che invece apprezzano l’operato dell’assessore de caro nel risolvere il problema traffico che il suo compagno di merendere DCA aveva provato a risolvere col progetto POMA. Ed ora? Contano più 3.000 o 319.000 cittadini?

  • forzanapoli (utente non verificato)

    Le chiedo carissimo dottore di pazientare ANCHE per gli altri 300 mila abitanti di Bari CHE DISCIPLINATAMENTE ATTENDONO,COLLABORANO,PARCHEGGIANO NEI P/R NON E’ UNA QUESTIONE DI DATE MA UN PROBLEMA DI PRIORITA’,QUESTO SACRIFICIO DARA A TUTTI NOI LA SODDISFAZIONE DI POTER VIVERE IL CENTRO DELLA CITTA’ PIU’ SERENAMENTE E DI FARE SHOPPING SENZA LO STRESS DA RICERCA DEL POSTO.VE O CHIEDO DA NAPOLETANO INNAMORATO DELLA MIA CITTA VIOLENTATA DALLE AUTO ,TRATTATEVI MEGLIO TRATTATEVI BENE.

  • nikiru (utente non verificato)

    allora aziendabari e un problema di date cioè se la zsr iniziava a dicembre tu non protestavi?? o protestavi cmq?

    cmq il presidente della circoscrizione murat di centrodestra è favorevole alla zsr come mai?

  • aziendabari (utente non verificato)

    A prescindere che sono solo il portavoce di 3000 cittadini (e potevano essere di più) e delle associazioni e categorie che si sono unite a noi, nessuno dice di non volere una regolamentazione del traffico ma contestiamo che il frettoloso avvio del provvedimento ha evidenziato la mancanza di strutture di supporto.
    Si poteva cominciare dopo il completamento dei parcheggi e della metropolitana e si sarebbero evitati i disagi a cittadini, residenti e pendolari.

  • forzanapoli (utente non verificato)

    MI CHIEDO DOTT.GIUA SE LA STRAGRANDE MAGGGIORANZA DELLE CITTA MEDIO GRANDI ADOTTA QUESTE SOLUZIONI (ALCUNE ANCORA PIU’ SEVERE)NON VEDO PERCHE DE CARO NON DEBBA AVERE IL TEMPO DI PORTARLE A TERMINE ,ASPETTI PRIMA DI MUOVERE ALTRE CRITICHE ,L’APERTURA DELLA METRO L’APERTURA DEL 4 P/R L’AVVIO DEL NUOVO PARK E BUS..PS SE VUOLE MUOVERE UNA CRITICA,SU QUESTA MI TROVA D’ACCORDO E LA MANCATA PUBBLICITA SU MUNGIVACCA!!

  • forzanapoli (utente non verificato)

    ECCOMI,SCUSATE IL RITARDO!QUINDI A QUANTO PARE SIAMO DI FRONTE AD UNA GUERRA CIVILE,CITTADINI ARMATI FINO AI DENTI ALLA CONQUISTA DI UN POSTO ESERCENTI CHE ADESSO SONO NEL MIRINO DI LADRI PRONTI A RUBARE GLI INCASSI,MA ALLORA PRIMA DELLA ZSR C’ERA LA PACE ,NON SUCCEDEVA NULLA !RIBADISCO X LA CITTA E’ UN CAMBIAMENTO IMPORTANTE A CUI VANNO DATI I GIUSTI TEMPI DI TRANSIZIONE …CONTINUA

  • ElleKappa (utente non verificato)

    Conosco e rispetto il dr. Giua, ma non condivido affatto questi suoi toni apocalittici.
    E’ una battaglia di idee ed è giusto venga fatta alla luce del sole. Ovviamente sto dalla parte di De Caro e non dalla parte di quelli del POMA o che hanno ridotto Bari, alcuni anni fa, nella città più inquinata d’Italia.

  • baresotta (utente non verificato)

    Avanti così Emiliano, siamo stanchi di anni di ingerenze dei commercianti nelle politiche di sviluppo urbano della città

  • Iltas (utente non verificato)

    Ma perchè nel resto d’Italia queste cose esistono da anni e quando finalmente si adottano queste misure a Bari,per le proteste di pochi si rischia di tornare indietro?!
    Avanti così, è ovvio che tutto si può migliorare!
    Finalmente la città è vivibile!

  • RichardJ (utente non verificato)

    Niza67 prima di rappresentare te stesso, perchè non dai i dettagli che avevi promesso su quella accusa mossa ai Verdi sull’ex Cava di Maso?