Desolante Italia

Pino de Luca

Il panorama politico è…fetido, aggettivo forte ma efficace

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Ieri Pizza oggi pizzini …
Ne sono successe cose in un anno. Il 21 di Novembre del 2007 i killer del Governo Prodi (Dini e Bordon) fecero cilecca. Berlusconi era incazzato come una biscia, arruolò Storace e Santanché a destra e tale Giuseppe Pizza, legittimo proprietario del marchio Libertas, alla sinistra.
Il regicidio era solo rinviato, giusto il tempo per consentire al PD di eliminare la Sinistra. O, per meglio dire, per lasciare il tempo a quella Sinistra di recitare l’ultimo atto della sua esistenza.
Sappiamo tutti come è andata, il Governo Prodi è morto per eutanasìa, e la Chiesa ha taciuto. Veltroni ha chiuso l’ossigeno, Mastella l’alimentazione, la Sinistra, con la sua mania da primo della classe, si è suicidata un attimo prima.
Eredità pesante. Veltroni ha cancellato il suo principale avversario e favorito il principale complice. La Chiesa è in crisi di vocazioni (si stanno accorpando pure i Monasteri) e politicamente non riesce a cavare un ragno dal buco frantumata come è. La Sinistra continua la sua infaticabile opera di scissione e di ricerca (?). Il Cavaliere Silvio ha approvato tutte le leggi che lo riguardano e che lo tengono al sicuro. E Mastella? Ha lasciato anche lui una eredità: tale Riccardo Villari, medico e professore all’Università Federico II di Napoli. Al quarto mandato parlamentare. Tutti svolti in assoluta coerenza (DC, Cdu, ‘Udeur, PD area Rutelli).
Il Prof. Villari oggi conosce un momento di notorietà. È stato scelto dalla maggioranza di centrodestra come Presidente della Commissione di Vigilanza della RAI. Questa presidenza spetta al Centrosinistra ma il Dott. Villari è gradito al centrodestra. Veltroni si è infuriato, ha chiesto a Villari di dimettersi ma quello ha detto che bisogna trovarne uno migliore, e Veltroni lo ha trovato (Zavoli), ma Villari dice che bisogna pensarci. In fondo non ha tutti i torti.
Il buon Giuseppe Pizza, vendendo lo scorso anno a Berlusconi il simbolo della DC, oggi ce lo ritroviamo sottosegretario all’istruzione. Il buon Riccardo Villari, vendendo al centrodestra la sua tessera di appartenente al centrosinistra, oggi diventa Presidente della Vigilanza RAI.
E poi dicono che questo governo trascura il SUD. Ha valorizzato Pizza e Villari, rappresentanti tipici di quel pezzo del Sud dalla mano lesta e dall’anima stracciona, che non avevano evidentemente trovato chi li potesse comprendere.
Rattrista che anche i più graduati Bocchino e La Torre, anche loro del Sud, si facciano beccare a trafficare con i pizzini durante le trasmissioni televisive.
Uno spettacolo bellissimo, con contorno di inciuci e reciproche protezioni a tutela di una classe di impuniti e impunibili, che combattono come nel Wrestling, grande scena ma senza farsi del male, tanto i beoti che fanno il tifo per una parte o per l’altra si trovano sempre.
Una frase mi colpì del discorso di Veltroni al Circo Massimo, davanti a quella gente, tantissima: “L’Italia è migliore di questa destra che la governa.”
Fu ripetuta più volte. E io ne sono convinto, con assoluta certezza. L’Italia è migliore di chi è al governo ma anche, mi consenta, molto migliore di quella che è all’opposizione. Una Italia migliore che fa di tutto per nascondersi, continuando a sopportare grumi di parassiti che continuano a ballare sulla tolda di una nave lercia e malandata, fra le note grevi del ricatto e gli assordanti silenzi di individui senza onore.
Ma non disperiamo, anzi. Siamo sotto il tallone di Re Augia ma credo che Ercole sia al lavoro, sta deviando il corso del fiume Alfeo, e l’Onda arriverà, forte e potente. E si porterà via lo sterco accumulato in questi anni e spazzerà la nave, da cima a fondo, e sullo scafo nettato dal lerciume ricomparirà il nome della nave. E toccherà rimetterla a posto quella barca, con pazienza e con impegno, eliminando tarli e topi, e tenendola pulita.

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Commenti

  • solosole (utente non verificato)

    Da tempo grido denuncio in ogni occasione ed in ogni circostanza che in Italia da tempo LE ELEZIONI NON LE VINCE PIU’ NESSUNO, sono le espressioni non di un consenso ma di un dissenso, di una protesta che ogni cinque anni si incanala verso chi trucca meglio le carte, chi ha più soldi da spendere, spot televisivi a go-go da diffondere e come afferma Pino nel suo articolo sono l’espressione di ” Uno spettacolo bellissimo con contorno di

  • daniel56 (utente non verificato)

    Condivido. E l’onda che sta montando è una crisi economica senza precedenti in cui nessun potrà chiedersi per chi suona la campana. Ci aspettano strange days….

  • falkangelo (utente non verificato)

    …e intanto, mentre il petrolio scende a quota 48,85 dollari a barile, alle “pompe” NESSUNA NOVITA’ , il prezzo ancora non scende a differenza di quando il costo del petrolio saliva alle “pompe” il prezzo, come per magia, era già stato aggiornato. MISTERO DEL GREGGIO …..NULLA A CHE VEDERE CON EZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA. BENINTESO.

  • angioletto_71 (utente non verificato)

    Vorrei solo farti i miei complimenti per l’articolo…condivido ahimè.