Zsr, caos a Madonnella: “Difficile trovare posto”

Antonio Scotti

I residenti: “Chi del Murat non ha pagato il pass si riversa da noi”

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“Non riusciamo più a trovare un posto, tutti vengono da noi a parcheggiare e la sera ci troviamo con doppie o triple file”. Mentre nel quartiere Murat iniziano a farsi sentire gli effetti benefici dell’avvio della zona a sosta regolamentata (Zsr), dal rione Madonnella giungono alcuni campanelli d’allarme per l’assessorato comunale al Traffico. Uno su tutti: il riversamento di decine e decine di automobili provenienti dal murattiano. In molti casi sprovvisti di pass e alla ricerca di un  parcheggio tra le vie del quartiere. “Sembra assurdo – afferma un residente delle case popolari di via Zara – ma da quando è partita la Zsr in centro, è diventato impossibile parcheggiare sotto casa nostra; dalla mattina alla sera si formano doppie file, ho fatto un giro e mi sono accorto che è più facile trovare posto in corso Cavour che tra le nostre strade”.

In effetti camminando nel cuore del quartiere si nota come via Fratelli de Vincenziis, via Volpe o via De Romita siano ormai caratterizzate da auto in doppia fila. Intenso anche il traffico parassita, ossia quello costituito da vetture in circolazione alla ricerca di qualche posto libero. Come noto, la zona popolare della Madonnella non sarà interessata alla Zsr. Il progetto di sosta regolamentata, infatti, riguarda la zona compresa tra corso Cavour (lato teatro Petruzzelli) e via Abbrescia, inclusa l’area del Lungomare Di Crollalanza: la cosiddetta zona C. Una volta attivata la Zsr, in questo perimetro potranno parcheggiare i residenti muniti di pass. Per gli esterni che vorranno lasciare la propria auto, invece, sarà necessario pagare il grattino (1 euro all’ora) o, in alternativa, scegliere la tariffazione al minuto.  Ciò che i residenti di corso Sonnino e dintorni temono è che con l’avvio del progetto di limitazione del traffico, piazza Madonnella finisca per essere invasa anche dagli automobilisti del rione che hanno deciso di non munirsi di pass.

“Siamo una zona cuscinetto – afferma N.A, in via Michelangelo Signorile – giusto iniziare a cambiare le cose per migliorare il traffico, ma se oggi gli abitanti del Murat che non vogliono pagare arrivano qua, cosa succederà quando partirà la Zsr nel nostro quartiere?”. Ma per alcuni si tratta solo di far partire la zona a sosta regolamentata in modo da scoraggiare l’arrivo degli automobilisti da fuori: “Credo che sia la cosa migliore – commenta A S., in corso Sonnino – così rimarrebbero solo i residenti che non pagano il pass”.

Andando verso via Bozzi, via Montenegro o via De Nicolò lo scenario è più o meno simile, con l’aggravante che si tratta di una zona assai confinante al rione Murat e che attrae i molti che non vogliono pagare il grattino: “Via Bozzi in questi gironi è ipertrafficata – ci racconta Luca Noti, tirocinante 27enne in un ufficio legale -. Si formano doppie file e alcune volte i vigili devono intervenire per far sgombrare le auto; la Zsr deve partire subito”. 

In totale, nel rione Madonella, i posti disponibili sono un migliaio contro una popolazione di 17mila abitanti e circa 10mila auto immatricolate. Al momento, pare che all’ufficio abbonamenti dell’Amtab siano giunte qualcosa come 1300 richieste di pass. Una situazione che, sulla carta, sembra possa garantire un sollievo ai tanti residenti del rione alle prese con la fatica di cercar posto. Un condizionale d’obbligo. Anche perché al numero verde della municipalizzata non ci sono ancora notizie su quando sarà possibile ritirare i contrassegni.

Per il momento rimane la caccia al posto ed un consiglio spassionato per quanti devono raggiungere il centro da fuori: prendete il bus navetta del Park&ride o il trenino che parte da Mungivacca.

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Commenti

  • Arco (utente non verificato)

    NON esisteva e NON esiste un Piano di Programmazione alla Mobilità per la Città di Bari. L’Assessore De Caro vorrebbe, poi, anche il Premio LegAmbiente; ma dai, per piacere…! Queste dunque le conseguenze a Madonella e nel resto della città di Bari! Cfr. anche news 12 nov 08 su Barilive – Domenica negozi aperti: il Sindaco vorrebbe salvare 6000 negozi, MA poi mette GRATTINI in tutta la zona del centro a minimo 2 euro! Insomma che vuole/vogliono fare? Vabbeh…!!! Ci vediamo alle Elezioni…!!!