Il Liberty lascia al Brindisi solo le briciole

Francesco Maisano

Altra prova di forza dei ragazzi di Catalano che battono 3-1 i brindisini nonostante metà partita giocata in 10

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Prosegue la marcia del Liberty-schiacciasassi: all’Arena della Vittoria, nel match valido per la 14° giornata del campionato di eccellenza, i ragazzi di Catalano battono il Boys Brindisi per 3-1 conquistando la nona vittoria in campionato e lasciando immacolata la casella delle sconfitte subite. Continua dunque la marcia a braccetto dei baresi con la Virtus Casarano, anche oggi vincente, in testa alla classifica, anche se le due compagini allungano a sei il margine di vantaggio sulla coppia di seconde Stefanizzi Sogliano ed Ostuni, quest’oggi entrambe fermate sul pari rispettivamente da Real Altamura e Locorotondo. Per i brindisini unica consolazione quella di aver violato la porta del Liberty che fin qui, nelle sei gare disputate fra le mura amiche, non era mai stata scardinata.
In avvio di gara Catalano ritrova fra i disponibili Lovergine, che ha scontato i suoi tre turni di squalifica, ma deve rinunciare ancora a capitan Costantino il cui infortunio di due settimane fa si rivela più grave del previsto. Spazio quindi a Paris e Rubini centrali difensivi davanti a Loporchio con Visceglia terzino sinistro e Lovergine cursore destro. In mediana agiscono come sempre Carlucci e Menga centrali con Palazzo largo a destra e il solito Bitetto che da sinistra si accentra per dare rifornimenti al tandem composto da Uva e Suarez per il 4-3-1-2 del mister barese. Il tecnico degli ospiti Gori, invece, schiera i suoi con un 4-2-3-1 che ricalca quello romanista con Laguardia fra i pali protetto dai centrali difensivi Fraticelli e Lopetuso con Vatalaro e Di Nota terzini, rispettivamente di sinistra e destra. Le due dighe davanti alla difesa sono Amadu e Giordano mentre l’unica punta Massaro è supportata dal terzetto alle sue spalle formato da Scozia in posizione centrale e Greco e Di Santantonio sugli esterni.
Il Liberty parte a razzo e al 3° minuto c’è già l’occasione per sbloccare il risultato: Bitetto serve in profondità Carlucci da calcio piazzato il quale dal limite dell’area piccola si fa respingere la conclusione da Laguardia. Sulla ribattuta, Uva è lesto a colpire di testa a porta sguarnita ma la sfera lambisce il palo destro della porta brindisina. I biancazzurri (quest’oggi in maglia biancorossa) mantengono il possesso palla ma al 12° vengono gelati da Di Santantonio il quale, su un calcio di punizione dai 25 metri, trafigge un non incolpevole Loporchio con un sinistro preciso. A sorpresa gli ospiti sono in vantaggio all’Arena. Il Liberty non ci sta ed inizia a macinare gioco ed occasioni: al 17° sugli sviluppi di un calcio di punizione, Palazzo aggancia un pallone vagante e tira di prima intenzione con la palla che termina di poco alta mentre un minuto dopo Uva ruba palla a Fraticelli sulla trequarti e appena al limite dell’area scaglia un destro a giro respinto in tuffo da Laguardia. Al 21° Bitetto serve con un lancio di trenta metri Palazzo che da destra salta Vatalaro e dal limite calcia di sinistro in modo potente ma centrale. La pressione del Liberty cresce a dismisura e a ridosso della mezzora il Brindisi crolla: siamo al 28° quando un cross su calcio piazzato di Bitetto viene bucato da tutti meno che da Rubini il quale, appostato sul secondo palo, appoggia in rete di piatto sinistro da due passi il gol che vale l’1-1. Gli ospiti sono frastornati e appena 60 secondi dopo è Suarez a provare la conclusione dai trenta metri di sinistro ma la mira è sbagliata. Il Liberty, però, è devastante e al 31° effettua il sorpasso: Suarez fa da sponda su un lancio dalle retrovie ancora per Palazzo che si inserisce bene da destra anticipando Vatalaro e, non appena dentro l’area di rigore, viene steso da Fraticelli per un penalty solare. E’ Uva che dal dischetto non sbaglia e sigla il 2-1 dei baresi. Gli ospiti barcollano e al 35° rischiano il naufragio quando, sempre su un piazzato di Bitetto, Suarez si avvita di testa in area colpendo però troppo centralmente dando così la possibilità a Laguardia di intervenire. Il primo tempo sembra andare in archivio senza altri sussulti ma al 45° capita che Lovergine si faccia mandare anticipatamente negli spogliatoi beccandosi il secondo giallo per reiterate proteste lasciando così i suoi in dieci uomini e nel terzo minuto di recupero ancora Di Santantonio prova a beffare Loporchio sempre su punizione ma questa volta il numero uno barese è attento e respinge in tuffo. Termina qui la prima frazione dominata dal Liberty, avanti per 2-1 ma indietro nel computo degli uomini visto che si ritrova a dover giocare l’intera ripresa in dieci contro undici. Nell’intervallo i due allenatori ridisegnano le loro formazioni in virtù dell’espulsione di Lovergine con ben tre sostituzioni: Catalano toglie Uva inserendo Zaccaro come difensore centrale e sposta Paris terzino destro e Palazzo accanto a Suarez per un forzato 4-3-2 mentre Gori inserisce Pinca come terzino destro con Vatalaro che scala al centro e la punta Pepe al posto di Greco per un più offensivo 4-3-3. Nonostante l’inferiorità numerica, però, la musica non cambia e al 57° il Liberty si rende pericoloso con un’ottima azione corale iniziata da Bitetto che serve a sinistra Visceglia il quale serve con un cross Suarez la cui sponda fuori area serve proprio l’accorrente Zaccaro il cui tiro è, però, debole e centrale. Gli ospiti non impensieriscono Loporchio e al 60° i biancazzurri chiudono il match: il gol è un capolavoro di Suarez che protegge palla a metà campo, attira su di sé tre uomini e sulla trequarti scarica per un altro neoentrato, De Santis, il quale serve ancora l’attaccante argentino con una palla filtrante a scavalcare la difesa. L’ex attaccante del Noicattaro si coordina da posizione leggermente defilata e con una volèe di sinistro indirizza la sfera prima sul palo interno e poi nel sacco. Gol stupendo, il sesto per il “puntero” argentino, che vale il 3-1 in favore del Liberty. Gli ospiti danno segni di vita un minuto dopo quando un cross di Pinca viene colpito di testa da Pepe con Loporchio che si distende per mettere in corner. I ritmi scendono e l’ultimo acuto dei brindisini è casuale visto che al 75° Di Santantonio supera Paris a sinistra e lascia partire un traversone che si trasforma in un tiro che coglie il palo alla sinistra di Loporchio. Si spengono qui le velleità degli ospiti che no riescono più a rendersi pericolosi ed è anzi il Liberty a sfiorare il poker prima con De Santis all’83°, il cui tiro viene salvato sulla linea da un difensore brindisino a Laguardia battuto, e poi da Palazzo che al 93° si divora un gol colossale a tu per tu con il numero uno ospite calciandogli addosso dopo una fuga di Carminati. Finisce quindi 3-1 in favore dei biancazzurri che rimangono l’unica squadra ancora imbattuta del campionato. Giovedì ci sarà l’impegno valido per i quarti di Coppa Italia mentre martedì avremo un intervista con l’artefice di questo Liberty: mister Lorenzo Catalano. Una notazione: da qualche giorno è on-line il nuovo sito della società. Per curiosità, cifre e notizie www.libertycalcio.com.

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Commenti

  • sanghesanghe (utente non verificato)

    per la precisione il gol è di paris (diamo a cesare quel che è di cesare);