Zsr, ecco il centro che prova a rinascere dallo smog
Non è una punizione, non è un modo per rubare i soldi ai baresi: c’è solo la necessità di capire che l’auto a tutti i costi in centro fa male
Sono un lungo serpentone blu che attraversa il quartiere Murat, sono 2820 posti che dovranno bastare ai residenti e a tutti coloro che all’auto in centro non vorranno rinunciare e che sono disposti a pagare due euro all’ora pur di tenere la quattro ruote a due passi da via Sparano o piazza del Ferrarese. La rivoluzione della sosta nel quartiere più caotico di Bari scatta oggi alle 8.30. Ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 20.30 il centro città proverà a rendere più snelli e più facilmente utilizzabili i suoi posti auto.
Antonio Decaro, l’assessore al traffico artefice di questa nuova rivoluzione, ha passato la domenica a togliere le buste di plastica ai cartelli, mentre durante la notte ha controllato che i parcometri fossero pronti per la nuova tariffazione. “Da oggi leggiamo con attenzione i cartelli -sottolinea Decaro – è spiegato tutto”. Sui cartelli sono presenti le sottozone (da A2 a A4) ma quelle non sono in vigore: è chiarito anche che in determinate strade ci sono le isole di traffico (sono i segmenti in blu) dove anche i residenti dovranno pagare il parcheggio nelle 12 ore previste dalla sperimentazione.
Le isole, cioè determinate porzioni di parcheggio su strada che insistono nelle zone dove più alta è l’incidenza di negozi e di uffici, necessitano di un maggiore ricambio di auto durante la giornata: sono state ridotte di un terzo rispetto alla prima delibera della giunta comunale per venire incontro alle esigenze dei residenti. A coloro che ancora non fossero dotati del pass è richiesto un piccolo sforzo di 30 euro: “Gli uffici di corso Italia hanno ricevuto solo nella giornata di ieri 200 richieste – ha ricordato Antonio Decaro – e grazie allo sforzo degli impiegati dell’Amtab oggi potranno già essere ritirati“. I 4 mila pass già in parte esposti sui cruscotti delle auto del centro saranno validi fino al 12 novembre 2009. I pendolari, coloro che in centro hanno la propria attività di lavoro o di studio, dovranno fare uno sforzo e convertirsi ai mezzi pubblici, alle bici, al park and ride e, in extrema ratio, alle moto, che possono vantere gli unici spazi di parcheggio in bianco rimasti nel Murattiano. Un abbonamento mensile al park and ride costa solo 15 euro ed è anche detraibile dalla dichiarazione dei redditi: da giovedì scorso sono anche attive le corse a partire dalle 5.30 e fino alle 23.
I controlli alle auto in sosta saranno attivi già da oggi: i vigili urbani e gli ausiliari del traffico non multeranno tutto, tutti e subito: coloro che saranno trovati senza contrassegno o senza grattino o ricevuta del parcometro in questi primi giorni saranno segnalati con un cartellino giallo. Una metafora calcistica che farà capire chiaramente a tutti che l’epoca della sosta improduttiva è finita. Che finisca anche quella delle doppie file? E’ il sogno di molti, non solo dei baresi.
Commenti
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Se proprio questo assessore non vi piace ,non vi preoccupate c’é lo portiamo a Napoli,e vi paghiamo pure…questi uomini competenti passano come le comete una volta ogni cento anni ….”meglio fare che guardare” Un saluto a tutti gli amici Baresi
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Per chi ha avuto la ventura di recarsi in città civili avrà potuto verificare
che queste sono le sole soluzioni. Tutto il resto è ignoranza e provincialismo. -
LA POLITICA SI ALLONTANA DAI CITTADINI ,E VOI AVETE UN ASSESSORE CHE VI RIDUCE LE PM 10 (6000 MORTI ALL’ANNO)IN CITTA ,VITA SEDENTARIA ,E LUI VI CREA LE BICI IN AFFITTO (FATE MOVIMENTO)LO STRESS VI UCCIDE ,NON VI PREOCCUPATE IL PARK E RIDE (VI CALMA)E VI TRASPORTA ,NON CONTENTI VI MANCA L’AUTO TRA UN PO’ LE AFFITTERANNO (CAR SHARING)CREDETEMI NON L’IDEOLOGIA MA E’ L’IMPEGNO E LA VOLONTA CHE FANNO GRANDI GLI UOMINI ….DE CARO E’ UNO DI QUESTI!
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Io lo trovo un provvedimento giusto 2 euro l’ora in pieno centro, 1 euro nelle vie limitrofe, 0,50 nella caserma rossani. Tralaltro io credo che si dovrebbe trovare più facilmente posto in pieno centro per fare delle commissioni di un oretta.
E poi criticare quando in 50 anni non si è fatto niente per il traffico, l’alternativa qual’e??? -
In tutte le città medio-grandi si fa così da 20 anni. Ora che arriva anche qui, con l’ovvio ok di tutti (destra, centro e sinistra) c’è sempre qualcuno che non ha senso delle cose e vive solo nella realtà del suo angusto angolo visuale…poi ci sono quelli che dicono NO a qualsiasi cosa si faccia…grazie a costoro Bari è stata fino a poco tempo fa ultima in tutte le classifiche…
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concordo con chi è daccordo con il provvedimento. a LorenzoV dico che quello della ZSR è una iniziativa adottata in altre città e risulta efficace. l’idea di fondo è che i 2€ li debbano ‘sganciare’ proprio quelli che vanno al Savoia a prendersi il caffè e tutti coloro che utilizzano il centro per gli affari. sulle connivenze però non sono dello stesso parere…
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Concordo sulle connivenze dei vigili in materia di doppia fila, ma per il resto LorenzoV sbaglia. Il provvedimento non è campatoin aria, sono stati fatti dei calcoli checchè ne dicano alcuni comitati. Impariamo a fare a meno delle auto per il bene del nostro splendido centro Murattiano. se poi dobbiamo andare al Savoia con la macchina partendo dall’Ateneo, bhe, questa mi sembra una cosa non giusta
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Invece non è così, il provvedimento sfiora l’illegalità, e l’indecenza… decongestionare il centro dalle macchina è una priorità, ma come? ovvio che i park&ride sono un mezzo utile e pratico,che tutti dovrebbero utilizzare (anche se alle 9 sono già esauriti,qui si dovrebbe aprire un’altra parentesi..)ma per porre fine all’abominio delle doppiefile sarebbe bastato combatterle ad oltranza,e senza connivenze…quelle c’erano, e purtroppo resteranno…
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così colpiamo i cittadini, e non tanto i pendolari,nè i lavoratori che ogni mattina si recano in centro,ma i residenti!quelli che non hanno più idea di dove parcheggiare la propria macchina durante la notte.. ma lo sapete che l’aberrante zsr prevede che possa ottenere il famoso pass soltanto chi ha la residenza,e anche la macchina attestata a proprio carico??e tutti gli altri??chi vive in centro da anni,ma per un motivo o per l’altro non ha una macchina intestata a proprio nome?
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non ha più diritto ad una vita normale, deve parcheggiare la notte, e poi svegliarsi la mattina alle 7, sempre e comunque, per portare la macchina al park&ride… per non parlare del fatto che i residenti sono costretti a pagare un pass che però dà soltanto la possibilità,e mai la sicurezza,di avere un posto in centro…
è un provvedimento inaccettabile, nella sostanza, e nella forma. Si pensa sempre a tutto,fuorché a tutelare la qualità della vita dei cittadini -
Bari ha bisogno di grandi idee e di grandi uomini,De Caro è uno di questi!
Forza assessore continui così!!!






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