Petruzzelli, Emiliano chiede l’intervento di Napolitano

Danilo Calabrese

E il Piccinni opera in condizioni di inagibilità da più di dieci anni. Emiliano: “Non firmo più l’ordinanza di agibilità”

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Emiliano chiede l’intervento del Presidente della Repubblica Napolitano sulla vicenda Petruzzelli. La richiesta nasce dal bisogno di un ‘ingerenza’ pacificatrice della massima carica dello Stato in una faccenda che vede contrapposti interpretazioni diverse, pur essendo scaturite dalla stessa carica istituzionale. Ossia dal ministro dei beni culturali: prima la decisione di Rutelli di fissare la data di apertura il 6 dicembre dopo i necessari lavori di ristrutturazione, poi il dietrofront di Bondi che chiede il rinvio per sospetta inagibilità. Da qui parte l’istanza di un “intervento istituzionale” del Capo dello Stato da parte del sindaco di Bari. Come avvenne per la Fenice di Venezia ai tempi di Ciampi.

“La mia insistenza non è frutto di testardaggine”, ha dichiarato oggi alla stampa, “la vera questione in ballo è la fiducia dei cittadini”. Una presa di posizione di Giorgio Napolitano servirebbe, per Emiliano, a “promuovere un’azione di conciliazione”, perché “non è tollerabile, per Bari e per l’intero Paese, accettare delle menzogne in base al niente”. Il sindaco insiste sul fatto che la struttura ricostruita è assolutamente sicura, molto più del Piccinni, teatro in cui da più di dieci anni si continua a lavorare in condizioni di insicurezza e pericolo. E questo attraverso l’emanazione di un’ordinanza che il primo cittadino in carica firma ogni sei mesi come garanzia di agibilità.

“Ieri mi è stata sottoposta nuovamente la firma per il Piccinni, la struttura più pericolosa della città”, ha detto Emiliano, “a questo punto chiederò domani, in riunione, alla commissione di pubblico spettacolo un punto di vista su come dovrei comportarmi”. Il sindaco, comunque, non è più disposto ad accettare questa situazione. “Firmerò l’agibilità soltanto spettacolo per spettacolo”, ha precisato, “perché devono essere chiare le condizioni in cui sono costretto a operare. Mi piacerebbe conoscere anche il punto di vista del ministro Bondi sulla faccenda Piccinni”.

Per quanto riguarda il Petruzzelli, invece, “la commissione ci deve dire tutto, punto su punto, ciò che è stato già controllato e ciò che ancora deve esserlo”. Insomma, il sindaco e presidente della Fondazione Petruzzelli vuole che una volta per tutte il campo venga sgomberato da ogni dubbio, in quanto “non si possono accettare due pesi e due misure”.
“Il comando dei Vigili del fuoco”, ha sottolineato, “domani deve riferire sullo stato dei lavori, e se tutto dovesse essere chiarito, l’opinione pubblica non avrà più dubbi sulla correttezza del loro lavoro”. E sulla parola data dalle istituzioni.

Da un lato un teatro inagibile che continua ad essere frequentato dal pubblico (e che “dovrebbe essere chiuso e ristrutturato”), dall’altro un teatro quasi terminato e “sicuro” che rischia di non aprire per presunte condizioni non conformi alla legge, per non parlare delle questioni legate alla proprietà. E se il ministro Bondi dovesse confermare quanto dichiarato in precedenza, “valuterei il da farsi con l’intero consiglio comunale. Non posso prendere una decisione del genere da solo”.

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Commenti

  • lupo76 (utente non verificato)

    Che Bondi non voglia fare un regalo a candidato Sindaco DiCagno e screditare il Sindaco Emiliano?

  • redcratos (utente non verificato)

    Baresi che votate centro-destra… questo vi sembra il modo con cui i vostri rappresentanti dimostrano attenzione e responsabilità nei confronti della vostra città??? O forse non ve ne frega niente del Teatro e della cultura in generale, tanto da postporla a questioni provincialotte e della peggiore condotta politica?

  • RichardJ (utente non verificato)

    la seconda che hai detto!

  • solosole (utente non verificato)

    Non vi pare che la querelle stia diventando un tormentone ? Sul tappeto ci sono questioni molto più gravi ed importanti. Persone che perdono il posto, cassaintegrati, tagli a destra e a manca, servizi essenziali che scendono sempre più in qualità e quantità, tanti troppi figli di mamma compreso mio figlio, senza protezioni e corsie preferenziali alla ricerca di un posto,una crisi che fa spavento e noi parliamo del Petruzelli..

  • RichardJ (utente non verificato)

    Solosole. hai perfettamente ragione. ma questo è il forum di BariLive. potremmo anche discutere dei problemi + grandi di noi ma dovresti chiederti, e risponderti, su chi a livello nazionale pensa alle stronzate invece che ai problemi seri che hai citato!
    gli italiani hanno votato x questa gente e ora si accorgono che ….