Lezione Bari al “Tardini”

Punto prezioso su un campo osticissimo.
Il Bari esce dal “Tardini” non a testa alta, ma altissima. 1-1 il verdetto di questo scoppiettante posticipo, che, soprattutto nel primo tempo, davvero non ha lesinato emozioni.
Alla fine a gioire è la compagine biancorossa, riuscita a raddrizzare prima un risultato che avrebbe anche potuto incrementare, e poi abile nel resistere alla sfuriata finale degli uomini di Guidolin, desiderosi di portare a casa i tre punti sino all’ultimo.
Le formazioni sono quelle annunciate. Esordio stagionale per l’esperto Falcone al centro della difesa parmense e 3-4-3 plurioffensivo con Leon e Pisano ai lati del terminale centrale Cristiano Lucarelli. Nel Bari binario di destra affidato a Bianco e Galasso, riproposto questa sera come tornante, e a sinistra duo S. Masiello-Kamata. Rientro dal 1’ per Andrea Masiello e Corrado Colombo.
L’inizio di gara arride subito alla formazione di casa, già in rete al 9’. Pisano, su un assist aereo dell’indisturbato Falcone, anticipava Bianco, depositando in rete a due passi da Gillet l’invitante assist. Doccia fredda per i galletti, che rischiano ancora con Pisanu al 12’ di subire il raddoppio. Attento l’estremo difensore belga nell’occasione. Duelli spigolosi, ma leali quello tutto fisico tra Esposito e Lucarelli e quello tra i podisti Zenoni e Kamata.
Il Bari esce pian piano dal guscio intorno al 20’, andando vicino al pareggio due minuti dopo con Kamata sull’assist di De Vezze. Pavarini prima e Rossi dopo riescono ad evitare il peggio. Due occasioni dopo nel giro di un minuto per Corrado Colombo, sempre di testa. Sulla prima – bel traversone del franco-angolano – non arriva ; sulla seconda invece si, ma non inquadra la porta. Il Parma arretra il proprio baricentro e soffre soprattutto la velocità di Kamata che al 32’ sul lancio in profondità di sinistro di Colombo anticipa l’ingenuo Pavarini che lo stende, rischiando seriamente il rosso. Rigore concesso dal signor Valeri e trasformazione impeccabile per Paulo Vitor Barreto per l’uno ad uno biancorosso.
Ancora sospetti in area. E’ il minuto 34’: cross di Galasso teso dalla destra, sul pallone si fionda Colombo, che viene fermato senza mezzi termini da Falcone. Il direttore di gara fa continuare, i sospetti rimangono. Due rigori in pochi minuti forse sarebbero stati troppo, ma la rabbia di Antonio Conte c’è, e si vede.
Ancora Falcone due minuti dopo stende Colombo lanciato a rete e ancora una volta è discutibile la decisione di Valeri di ammonire soltanto il giocatore. Imperterrito l’ex difensore sampdoriano al 43’ stende Barreto. Graziato nell’occasione dal non impeccabile fischietto.
Ripresa che si apre al 2’ con un cambio. Daniele De Vezze, fattosi male al 38’, non ce la fa a proseguire e viene sostituito dall’argentino Donda. La partita non vive degli stessi frenetici ritmi della prima frazione di gioco e pian piano si incanala verso uno sterile equilibrio che fa il gioco della formazione ospite, pronta a ripartire in contropiede.
Così al Parma non resta che provare la conclusione da fuori con Pisanu al 7’ e Budel al 15’. La scossa prova a darla Guidolin inserendo Reginaldo, una punta effettiva, in luogo dell’evanescente Leon. Non muta però lo schema, il 3-4-3, ostile soprattutto all’isolato Lucarelli, stretto nella morsa del duo Esposito-A. Masiello.
La beffa è però data dall’infortunio di Pisanu. Guidolin non osa la carta Paloschi e inserisce Mariga per dar più sostanza al gioco dei suoi. Cristiano Lucarelli si danna l’anima e al 21’ va finalmente in rete dopo un bel suggerimento filtrante di testa di Morrone. Questa volta non è Esposito, ma Valeri a fermarlo per un off-side millimetrico. Entra Caputo per Barreto. Al 27’ il pubblico del Tardini grida ancora al goal. Cross teso di Zenoni dalla destra, Lucarelli, ostacolato da Bianco non arriva sulla sfera, che perviene a Castellini che tira a colpo sicuro. Gillet si supera nella circostanza. Ancora Lucarelli, di testa, al 29’ va vicino al goal, che continua a non venire da settembre.
Entra anche Sodinha per Kamata nel Bari. Salvatore Masiello, non male fino a quel momento, al 47’, già in pieno recupero, si inventa un retropassaggio di esterno masochista che costringe il generoso Esposito al tackle da dietro su Lucarelli. Inevitabile il cartellino rosso, ma Bari in salvo. E’ l’ultima emozione prima del break di Caputo, che legittima il giusto pareggio del Bari su un campo molto difficile.
Entrambe le squadre muovono la classifica. Il Bari va a 21, il Parma a 19 punti. Piccoli passi in avanti, ma oggi sul campo ad averne fatti è stata solo la formazione allenata da Antonio Conte.
Commenti
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siete stai grandissimi, avanti cosi.sempree solo forza bari.
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complimenti alla squadra e all allenatore.grande partita anche se all inizio la squadra era un po contratta.cmq se continua cosi penso ke si possa realizzare il sogno ke tutti noi abbiamo.voi ke dite ?
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Per me invece non sono stati grandi manco un poco! Hanno rinunciato a giocare nel secondo tempo senza alcuna spiegazione. la mentalità non è da grande squadra.






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