Cus Bari vince contro Cestistica Bernalda 85 – 67

Claudio Cimaglia

Cuore e forza di volontà sono gli ingredienti giusti per scalare la classifica

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È arrivata la seconda vittoria stagionale per la Chimica D’Agostino Cus Bari. Nella sesta giornata del campionato di basket di serie B Dilettanti i “cussini” hanno avuto la meglio sui rivali della Cestistica Bernalda per 85 – 67.
È una vittoria che ha lo stesso valore della manna per lo staff barese. Al di là dei due punti in più in classifica, la prestazione di ieri sera ha confermato come proprio nei momenti difficili, i giocatori del Cus Bari sono in grado di dare il meglio di se stessi.
Ancora privi di Conti e Crescenzi, per i quali è comunque previsto il rientro – del pivot tra qualche settimana e dell’esterno tra un mese e mezzo circa – è da Bruni che arriva la brutta notizia. Il lungo barese non ce la farà a recuperare nemmeno per il finale di stagione. Campionato finito per lui.
Nonostante queste assenze, il Cus Bari sceso in campo ieri sera ha raggiunto l’obiettivo tassativo della vittoria e lo ha fatto con una grande prestazione di gruppo.
La Cestistica Bernalda di coach Brogialdi non ha disputato una grande gara. La partita si è mantenuta tanto equilibrata quanto incerta fino alla fine della seconda frazione. Poi, per i lucani, c’è stato un calo che ha permesso ai ragazzi di coach Bray di vincere di diciotto.
Alla palla a due per i baresi scendono in campo De Bellis, Labate, Ciocca, Barozzi e Storchi, mentre gli ospiti si oppongono con Gabrielli, Filloy, Russo, Faggiano e Carpineti.
L’inizio sembra essere favorevole ai baresi che con Storchi e Barozzi riescono a trovare la via del canestro senza incontrare troppe difficoltà.
Ma Bernalda non ci mette molto a prendere le misure e Russo e Faggiano fanno valere il loro talento.
A iniziare a cambiare le sorti della gara sono i tre recuperi difensivi consecutivi del capitano Luca Ciocca che spingono i suoi compagni a dare il massimo.
All’intervallo corto il punteggio è di 22 – 20 per i padroni di casa con Bernalda che è disposta a giocarsi il tutto per tutto.
La seconda frazione è invece più scoppiettante. In apertura i lucani pareggiano subito e, per tutto il quarto, si assiste ad un continuo alternarsi del vantaggio, che tuttavia non supera mai le quattro lunghezze.
È questo anche il periodo dei grossolani errori da parte di entrambe le squadre, tanto che il risultato non lievita. Sarà una tripla di Labate a pochi secondi dalla fine, lasciato solissimo al centro, a permettere ai baresi di andare al riposo lungo con il punteggio di 39 – 36.
Nel terzo quarto, cambia tutto.
Dopo pochissimi minuti l’unico pivot barese, Andrea Storchi, tra i migliori in campo, commette il terzo fallo ed è chiamato precauzionalmente in panchina da coach Bray.
Sembrerebbe la svolta favorevole agli ospiti, invece Cus Bari si rimbocca le maniche e prende gradatamente il largo.
Bernalda è nel black out totale. In otto minuti segna appena cinque punti e i baresi incrementano ogni volta il massimo vantaggio. Al 30’ il punteggio è di 60 – 45.
La quarta frazione è una fotocopia della precedente. Bari arriva ad avere anche 19 punti di vantaggio. L’unico del Bernalda a dare segni di reazione è Faggiano ma i le triple di De Bellis, Labate e di un ormai certezza Cancellieri, spengono ogni tentativo di rimonta.
Nel finale accade, però, un episodio abbastanza dubbio. A 28 secondi dalla fine De Bellis ha palla in mano e sembra che tutti i giocatori in campo decidano di smettere di giocare e lasciare correre il cronometro.
Invece, a 2 secondi dal termine dei 24 disponibili per l’azione, De Bellis prova a segnare. Immediato il fallo, anche cattivo, di un giocatore lucano che ha generato proteste e tensione.
Tutto per fortuna si è placato in pochi secondi e la partita è terminata 85 – 67.

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