Famacia sicura, i distinguo del Comune
E’ una battaglia senza quartiere, che vede lo Stato contro la piccola ma invadente criminalità, pronta a colpire per 50 euro un bersaglio sicuro ma debole: le farmacie. A Bari nel 2007 ci sono state 23 denunce per rapina tra antibiotici e pomate, nel 2008, ad oggi, ce ne sono state 11. Un dato che sale se si tiene conto dell’intero territorio provinciale: 50 rapine nel 2007 e 29 nel 2008. Trend in discesa certo, ma che non contribuisce a diminuire la sensazione di impotenza dei farmacisti quando si vedono un taglierino o una pistola (spesso anche giocattolo) puntati contro.
Gli ultimi episodi di san Girolamo hanno portato il sindaco Michele Emiliano ad uscire allo scoperto e a richiedere i riscontri giornalieri sugli eventi criminali che si susseguono in città. “Serve la mappa del crimine, non è la prima volta che lo diciamo, perché non posso essere ritenuto anche responsabile delle cose che non riesco a monitorare perché non ho i dati”.
Intanto nel prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in programma per il 3 novembre, il sindaco Emiliano avanzerà formale richiesta per essere aggiornato quotidianamente degli episodi di microcriminalità che avvengono in città e presenterà la mappa del crimine stilata grazie al lavoro dell’Agenzia alla Lotta non repressiva per la Criminalità organizzata.
Con il sindaco Michele Emiliano anche il rappresentante di Federfarma Bari, Arnaldo Tempesta, e il segretario del Consiglio dell’Ordine dei Farmacisti di Bari, Giuseppe Gaetano Morea. Tutti uniti per un unico scopo: garantire una maggiore vigilanza nei pressi delle farmacie. “Con la prossima istituzione del vigile di quartiere – ha ricordato il vicesindaco Emanuele Martinelli – quest’opera sarà possibile, bisogna calibrare strumenti e metodi. Intanto stiamo finendo l’istallazione delle telecamere e dei totem per la sicurezza urbana, un passo sensibile verso il miglioramento della vivibilità urbana".
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