Il batterio dell’ulcera: a confronto medici e studenti

La Redazione
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Sono passati 25 anni dalla scoperta dell’Helicobacter pilori, il batterio che provoca ulcera e gastrite ed è stato riconosciuto come una delle cause nello sviluppo del cancro allo stomaco. Una rivoluzione nella storia della medicina, che nella gornata di eiri ha visto la Lectio magistralis di Giovanni Gasbarrini, un luminare della materia operativo al Gemelli di Roma, invitato a Bari presso l’Ospedale Di Venere da Tommaso Luisi, responsabile dell’Unità operativa sanitaria di gastroenterologia. L’Hp a 25 anni dalla scoperta è stato l’argomento del primo incontro messo in cantiere da Luisi in favore dei docenti e degli studenti baresi. Il prrossimo è in programma il 28 novembre e tratterrà della prevenzione del cancro del colon-retto.

Durante il dibattito di ieri aperto dal direttore generale dell’Asl Ba Lea Cosentino, si è discusso delle novità che riguardano il batterio. E’ stato il medico australiano Barry Marshall a scoprire che causa dell’ulcera è l’Helicobacter pilori. Marshall completò gli studi sul batterio nel 1983. Nel 2005 fu insignito del premio Nobel per la medicina, con il collega Robin Warren. "Oggi il cancro gastrico è il quarto per incidenza in Italia – ha spiegato Gasbarrini – è in diminuizione e l’aver scoperto il batterio permette di sapere contro chi si combatte. L’Hp  con la sua insistenza può causare neoplasie al tessuto ma anche cardiopatie ischemiche e una serie complessa di altre patologie. E’ un virus che si trasmette come per l’epatite A per via orale e ha bisogno degli organismi viventi per sopravvivere. Dicono che i gatti siano portatori del batterio ma ciò non significa certo che dobbiamo privarci della compagnia di questi animali".

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