Gaetano Stella brilla in Provincia

Francesco Maisano

A fare da cornice alle opere di Stella quelle di molti altri artisti nostrani

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Come spesso accade anche per altri ambiti, la scultura pugliese del Novecento costituisce un settore quasi del tutto sconosciuto, se si fa eccezione per alcune personalità come Filippo Cifariello, Gaetano Martinez e Bruno Calvani. Difatti scarsissime notizie si hanno sulle decine di scultori che animano il panorama artistico pugliese nella prima metà del secolo appena trascorso, realizzando opere apprezzate anche fuori dai confini regionali. Per provare a colmare, o quanto meno a ridurre, queste lacune si mobilita, allora, la Provincia di Bari che in mattinata ha presentato la mostra che aprirà i battenti sabato 25 ottobre, per chiuderli il 28 febbraio 2009, presso la pinacoteca provinciale “C. Giaquinto”. La manifestazione, dal titolo “Gaetano Stella e la scultura ‘da camera ‘ pugliese nella prima metà del Novecento”, realizzata in collaborazione con il museo provinciale di Lecce, il museo civico di Foggia e di Galatina e con il comune di Putignano, ha come protagonista Gaetano Stella (1888-1964), artista barese autore di numerose sculture-ritratto di piccolo formato, di cui nel 2008 ricorre il 120° anniversario dalla nascita. A fare da cornice alle opere di Stella (oltre 50 sulle circa 150 totali) ci saranno le produzioni di numerosi altri artisti attivi in Puglia nella prima metà del Novecento come Maccagnani, De Matteis, Gramigna, Cives e molti molti altri. La (telegrafica) presentazione alla stampa della manifestazione alle porte è stata effettuata in mattinata presso il palazzo della Provincia dal Presidente della Provincia Vincenzo Divella, dall’Assessore alla Cultura Fabio Losito e dalla direttrice della Pinacoteca, nonché curatrice della mostra, Clara Gelao.
Ad aprire le danze della conferenza ci ha pensato Divella: “Parto ringraziando coloro che permettono a noi di effettuare queste manifestazioni e cioè la Cassa di Risparmio di Puglia, l’Assessorato al Mediterraneo e alla Regione Puglia e la banca Antonveneta. Non posso che essere contento ed orgoglioso di avere promosso insieme all’Assessore Losito questa mostra. Credo che sia, oltre che un omaggio ad un grande artista della nostra terra, un segno importante che questa amministrazione lascia per ciò che riguarda la promozione di eventi culturali. Abbiamo avuto – si appresta a chiudere Divella – circa quattro anni e mezzo prestigiosi perché credo che abbiamo fatto il massimo sforzo in ambito culturale, e non solo, e la mostra che inaugureremo sabato sarà un’ulteriore dimostrazione dell’impegno profuso in termini economici e personali per far sì che il patrimonio artistico e culturale della nostra regione venga continuamente rimpinguato.”
Stringatissimo anche l’intervento dell’assessore Losito: “Voglio ringraziare la d.ssa Gelao per la dedizione con la quale ha lavorato all’allestimento di questa mostra, realizzata grazie ad un lavoro di ricerca vero, esplicato attraverso l’unione di vari pezzi utili a far sì che venga ricostruito il percorso della vita di un artista di questo territorio al fine di riscoprire sul nostro territorio il valore di questo artista. L’augurio – conclude Losito – è che questo patrimonio rappresentato dalla pinacoteca venga sempre accresciuto come noi stiamo facendo e che tale direzione venga seguita da tutti i settori del patrimonio culturale e artistico in modo da moltiplicare gli effetti benefici, in termini economici e culturali, dell’intero tessuto della nostra società.”
L’ultimo intervento, più tecnico rispetto ai precedenti, è a cura della direttrice della pinacoteca, Clara Gelao: “Questa mostra è cresciuta su se stessa perché l’idea è nata da un incontro con la figlia di Gaetano Stella, artista barese la cui produzione è quasi interamente a Bari ma a cui Bari, stranamente, non ha dedicato attenzione. La manifestazione ha come punto nodale la scultura ‘da camera ‘ , chiamata così perché è una scultura non ufficiale e di destinazione privata, di cui Stella è un raffinato esponente essendo numerosi i suoi ritratti e nudi di piccolo formato. Accanto alle opere di Stella – termina la Gelao – vi saranno quelle di una ventina di altri artisti pugliesi perché fare una mostra sul solo Stella non era possibile quindi abbiamo deciso di inquadrare la figura di Gaetano Stella nel contesto artistico della sua epoca incrociando e confrontando le sue opere con quelle di altri artisti, su tutti Martinez.”
Durante la mostra sarà presentato un catalogo, curato dalla stessa Clara Gelao, che proporrà le immagini a colori di tutte le opere presenti alla mostra.
La pinacoteca provinciale, come detto, aprirà le porte ai visitatori sabato 25 alle ore 17.30 e sarà a disposizione dei visitatori fino al 28 febbraio 2009.

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