Japigia, barriera continua
La denuncia di Claudio Sgambati, consigliere circoscrizionale An
Ci sono voluti diversi mesi per chiudere il cantiere di viale Japigia (Stazione Parco Sud); infatti all’indomani della protesta dei residenti con tanto di sit-in, l’azienda appaltatrice dei lavori disposti dal Comune di Bari ma mai eseguiti, chiuse in tutta fretta lo scavo senza però portar via le barriere in cemento, abbandonate sul marciapiedi di via Medaglie d’Oro.
A segnalarlo è Claudio Sgambati, capogruppo A.N. della V Circoscrizione Japigia Torre a Mare: “E’ sconcertante che abbiano accantonato le barriere in cemento sul marciapiedi. Forse in attesa del prossimo cantiere visto che i vari tentativi di effettuare i lavori finora sono andati a vuoto? Le strade del quartiere sono un disastro ed i marciapiedi di viale Japigia (via più commerciale del rione, ndr) sconnessi ma nel restyling previsto per 46 strade di Bari (investimento di 4 milioni di euro) l’Amministrazione comunale ha dimenticato la V Circoscrizione. Il centrosinistra ha fallito la sua politica per le periferie: la triste realtà dei quartieri Japigia e Torre a Mare è molto distante dalle favole narrate nel forum del quartiere che nelle scorse settimane fu organizzato dal Presidente Pasquale Leccese e dal Sindaco di Bari in un teatro cittadino”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito