Il Liberty supera l’esame Casarano

Francesco Maisano

Al “Capozza” contro la capolista i biancoazzurri fanno 1-1 nonostante lo svantaggio iniziale

0 commenta

Otto partite di campionato, quattro vittorie, quattro pareggi e nessuna sconfitta, solo due reti subite che ne fanno la miglior difesa del torneo per un totale complessivo di sedici punti che significano secondo posto in classifica. Questi i numeri di un Liberty che, ad un quarto di campionato, dicono come la squadra allestita dal presidente Canonico e guidata da mister Catalano sia pronta per il salto di categoria considerando che quest’oggi i biancoazzurri hanno superato la prova del nove: lo scontro a Casarano contro la capolista, terminato sul punteggio di 1-1.
Partita di estrema grinta e carattere da parte dei baresi che sono riusciti a riaddrizzare una gara che si era messa nel peggiore dei modi già dopo venti minuti.
In avvio di gara mister Catalano,unico ex del match visti i suoi trascorsi l’anno passato sulla panchina della compagine virtussina come secondo di Rizzo, cambia solo due uomini rispetto al match vinto contro il Terlizzi: riprende il suo posto tra i pali Loporchio a scapito di Anaclerio (disimpegnatosi ottimamente contro Terlizzi e Tricase) mentre la squalifica di Rubini suggerisce al tecnico barese di tornare alla linea difensiva a quattro inserendo come terzino di sinistra l’esordiente Visceglia. Per il resto 4-3-1-2 composto da Paris e Costantino centrali con Lovergine terzino di destra, Menga a dettare i tempi del gioco a centrocampo con Carlucci a centrosinistra e Palazzo a centrodestra a cui si accompagna Bitetto libero di agire fra mediana e attacco con il compito di cesellare rifornimenti per i soliti Suarez e Carminati. L’allenatore della Virtus Bianchetti, invece, schiera i suoi con un più classico 4-4-2 formato da Leopizzi in porta, Fazio,De Icco, Calabro e Palma in difesa da destra a sinistra, Marchi e Rocco nel cerchio di metà campo con Bonaffini e D’Anna cursori di destra e sinistra pronti ad innescare le punte Villa e Sanguinetti.
L’avvio è di marca rossoazzurra con la Virtus che al 7° si rende pericolosa per merito di Villa che, addomesticato un lancio dalle retrovie, fa partire un diagonale che si spegne di poco al lato della porta difesa da Loporchio.

Due minuti dopo il Liberty pareggia il computo delle occasioni con Palazzo che,servito magistralmente in area di rigore da un lancio di Bitetto,si fa ipnotizzare dall’estremo difensore casalingo che respinge facilmente la sfera sparatagli addosso dall’numero 11 barese. La partita è bellissima ed anche maschia (alla fine il tabellino segnerà sette ammoniti e due espulsi, uno per parte) ma al 19° l’episodio che sblocca la gara è da Gialappa’s band : il Casarano triangola benissimo al limite con Villa, D’Anna e Sanguinetti finchè quest’ultimo calcia in malo modo verso la porta di Loporchio. Il portierone barese, forse per un eccesso di sicurezza, commette una papera colossale lasciandosi sfuggire il debole tiro dell’attaccante rossoazzurro con la sfera che termina in rete per il vantaggio dei padroni di casa. Loporchio è nel pallone e gli esiti si notano anche al 24° quando il numero uno biancoazzurro stoppa il pallone di petto ma si attarda a rinviarlo permettendo ancora a Sanguinetti di usufruire del suo errore. L’attaccante della Virtus ruba palla e da posizione defilata sulla destra lascia partire un tiro a porta sguarnita che per fortuna del Liberty lambisce il palo. La compagine di Catalano tira un sospiro di sollievo e si riassesta impedendo ai padroni di casa di creare altri grattacapi fino al 42° quando Sanguinetti controlla un lancio proveniente dalle retrovie e calcia di sinistro con la palla che termina alta sulla traversa. Un minuto dopo è Carminati a dare segni di vita con un tiro da fuori area piuttosto velleitario che si spegne al lato della porta di Leopizzi. Sul capovolgimento di fronte i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Bonaffini che, su un cross di Villa, calcia in modo perfetto al volo trovando,questa volta,il vero Loporchio a sbarrargli la strada con un volo plastico. E’ l’ultimo palpito di un primo tempo intenso chiusosi 1-0 per la Virtus.
La ripresa parte con la Virtus intenta a chiudere il match e il Liberty che soffre: al 47° D’Anna e Villa duettano al limite portando il primo alla conclusione appena dentro l’area di rigore barese con la pronta opposizione in corner di Loporchio mentre all’53° è ancora Sanguinetti a divorarsi la rete del doppio vantaggio: Marchi lancia Villa che scatta in posizione regolare. L’uscita di Loporchio è alquanto spericolata ed il numero uno barese riesce solo a toccare la sfera destinandola, però, a Sanguinetti il quale a porta sguarnita anziché tirare decide,errando,di restituirla a Villa consentendo il recupero della difesa del Liberty. Altra occasione sciupata dai padroni di casa che, come da copione, vengono castigati : al 57°, infatti, un cross su calcio piazzato da oltre trenta metri di Carlucci,viene bucato da tutti trasformandosi in un insidioso tiro in porta che Leopizzi non riesce a neutralizzare. Il Liberty trova così un pari insperato con il Casarano che recrimina per le occasioni sciupate. A questo punto la partita diventa spezzetata e spigolosa : ne fanno le spese soprattutto Paris e De Icco che si fanno cacciare anticipatamente dal terreno di gioco per comportamento falloso. A questo si aggiungono le tante sostituzioni e i vari battibecchi che fanno trascorrere il tempo senza che nessun’altra palla gol si concretizzi.
Il big-match del Capozza si conclude quindi in parità con un Casarano incapace di chiudere la gara nonostante la superiorità mostrata in alcuni frangenti dell’incontro e un Liberty che continua a rimanere imbattuto (unica squadra assieme all’Ostuni) nonostante una gara odierna non proprio brillante. Ma quando si gioca in casa della capolista quello che conta è solo il risultato finale e quello di quest’oggi ci dice che,assieme allo stesso Casarano, il Liberty può ambire alla promozione diretta in serie D.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!