La Costituzione ai giovani
Arrivano lezioni sulla Costituzioni nelle scuole baresi
Approfittando del fatto che la Costituzione italiana in questo periodo compie 60 anni, l’associazione “Giovanni Falcone” e la costituenda “Incontro”, hanno dato vita al progetto “La cultura dei valori nella Costituzione”.
L’obiettivo è quello di far conoscere la Costituzione, nelle sue varie sfaccettature, ai ragazzi delle scuole di primo e secondo livello e all’Università degli Studi di Bari, avvalendosi della collaborazione di importanti esperti del settore.
Attraverso incontri programmati, di cui il primo è in programma il 25 ottobre, l’intento è far capire ai giovanissimi quanto sia importante per un paese avere una legge che garantisca dei diritti, dei doveri ma, soprattutto, dei valori.
Proprio in questo periodo si sta tanto dibattendo su determinate modifiche e “modernizzazioni” della Costituzione, attraverso questi incontri si cercherà di illustrare sia la storia di un baluardo insostituibile della Repubblica, sia di fare chiarezza su certi punti su cui quotidianamente si dibatte. Lo scopo è quello di far capire ai giovanissimi le reali attività della Costituzione e quali potrebbero essere i suoi orizzonti futuri.
“Dobbiamo cercare di inculcare ai ragazzi i valori della Costituzione – ha spiegato l’avv. Francesca Di Cagno, responsabile della costituenda associazione “Incontro” – essa è molto più vicina a loro di quanto possano immaginare ed è quindi giusto che ne acquistino consapevolezza”.
Il progetto si divide in incontri teorici, ai quali parteciperanno personaggi di indiscussa rilevanza del settore, quali Rita Borsellino piuttosto che Gherardo Colombo, giusto per citarne due, che affiancheranno i docenti e in incontri pratici tipo portare i ragazzi nelle aule dei tribunali ad assistere a dei veri processi oppure organizzare gite assieme all’associazione “Libera” a Mesagne nei campi confiscati alla mafia.
Il primo di questi incontri, quello del 25 ottobre, si terrà presso la scuola statale “Aldo Moro”, il cui preside, professor Giuseppe Paciullo, si è dichiarato decisamente entusiasta di dare il via al progetto. “Insegnare ai ragazzi la Costituzione è insegnare loro le regole, le norme. Per essere liberi bisogna essere schiavi delle norme – ha spiegato – ho accolto favorevolmente questa idea perché mi piace vedere la partecipazione attiva dei giovani nei dibatti culturali”.
Il professor Francesco Schettini, relatore della prima sessione dei seminari, ha evidenziato tutta la sua approvazione, “soprattutto in un periodo come questo in cui una legge come il Lodo Alfano, va a ledere nientemeno che l’articolo 3”.
Il progetto “La cultura dei valori nella Costituzione” è patrocinato dell’Università degli Studi di Bari, dal Comune e dell’Assessorato alla Cultura della Provincia. Inoltre vi aderiscono, tra le altre, anche associazioni del calibro di ARCI Puglia, Associazione Nazionale “Memoria Condivisa”, Associazione Nazionale Magistrati .
Commenti
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e nelle scuole si dovrebbe anche fare un’ora di cinema etico,sugli infortuni di lavoro,sugli incidenti di strada etc etc…………






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