Ambiente e decoro, in arrivo sei angeli custodi
Sotto controllo deiezioni canine e rifiuti fuori dal cassonetto
I volontari d’Italia, di base a Mungivacca, affiancheranno dalla prossima settimana i vigili urbani in un’opera di controllo del territorio a tutela dell’igiene e del decoro urbano. Nei prossimi giorni sarà firmato un protocollo d’intesa tra l’associazione presieduta da Vito Tedone, guardia ambientale volontaria con tanto di tessera della Provincia di Bari e i vertici della Polizia Municipale: a fronte di un rimborso spese per la benzina dei ciclomotori e telefoniche per un anno l’associazione si impegna a far uscire secondo le direttive dell’amministrazione comunale due “pattuglie” per quattro ore al giorno e per quattro giorni alla settimana. Il loro compito sarà in prima battuta votato alla sensibilizzazione dei cittadini ad un uso più consapevole dei cassonetti e dei marciapiedi: “troppo spesso accade- ha sottolineato il vicesindaco Emanuele Martinelli – che la mattina si esce di casa e si getta la spazzatura. E’ un comportamento sbagliato, perchè gli orari del conferimento partono dal pomeriggio”.
Infatti nei mesi invernali l’orario parte dalle 16.30, mentre si scala alle 18.30 nei mesi estivi: una regola che in pochi rispettano e che potrebbe togliere dalle tasche di molti baresi 51 euro. 102 euro invece è l’ammontare della contravvenzione per chi non raccoglie gli escrementi di fido lasciati in bella mostra sul marciapiede. Fino ad agosto sono state staccate multe per 24 mila euro, e il trend in crescita potrebbe portare con l’avvio del monitoraggio dei volontari a raccogliere anche 40 mila euro per violazioni all’ambiente. I volontari non potranno elevare multe, ma dovranno avvertire i vigili urbani in maniera tempestiva. Attualmente ogni giorno sono due le pattuglie in borghese che girano la città, più altre due in divisa.
“Bisogna sovraintendere all’armonia igienica – ha ricordato Michele Emiliano – perché il rispetto delle regole consente alla nostra città di dimostrare che sa essere pulita”. Un monito anche per la progressiva dsimissione della litania del lamento, che spesso vede l’Amiu sull’altare sacrificale. I volontari in giro, visibili e pronti a segnalazioni repentine, potranno valere da valido deterrente per chi non rispetta le regole del vivere civile e poi urla che la città è sporca. Giuseppe Savino, presidente dell’Amiu, ha poi ricordato che il numero verde 800 011 558 è attivo per il ritiro degli ingombranti in maniera gratuita: “il 20% di questi rifiuti li prendiamo dalle abitazioni, ma l’80% lo ritroviamo in discariche a cielo aperto”.
“Abbiamo tante criticità da monitorare – ha sottolineato Maria Maugeri, assessore comunale all’ambiente – le segnalazioni arrivano alle circoscrizioni e direttamente in assesorato: si tratta di discariche a cielo aperto con materiali di risulta, di marciapiedi infestati dagli escrementi, di bidoni stracolmi, e sono problemi trasversali a tutta la città, che si possono risolvere. Ad esempio dobbiamo anche imparare a fare meglio la raccolta differenziata: piatti, posate e bicchieri di plastica sono un rifiuto indifferenziato, così come dobbiamo stare attenti alle frazioni umide. Abbiamo tanto lavoro da fare”.
Commenti
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Cara Maugeri,non avete proprio fatto nulla per la differenziata a Poggiofranco,visto che ci sono zone in cui non sono stati sistemati i cassonetti adatti;e Poggiofranco è un rione grande in cui bisogna fare svariati giri prima di trovarne.Iniziate a rimboccarvi le maniche,chè finora avete parlato tanto e a vanvera.






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