Federalismo, nessun baratto per il Sud
La nota del coordinatore regionale UDC Puglia Angelo sanza
“Non ci tireremo indietro. Abbiamo sempre sostenuto che il federalismo fiscale può essere un’opportunità per migliorare la spesa nel Mezzogiorno, e far crescere le classi dirigenti. Per ora, il ministro per le Regioni, Fitto, ha frenato gli eccessi della Lega e ha fatto approvare un testo che non disturba il Sud. Ma il bello viene adesso. Intanto, vogliamo denunciare un eccessivo trionfalismo da parte della Lega. In secondo luogo, ci preoccupa non poco il baratto a favore delle casse comunali di Roma e di Catania”. Lo ha dichiarato in una nota il segretario regionale dell’UDC Puglia, on. Angelo Sanza.
“Se il testo è condiviso sul baratto – continua l’on. Sanza – non è un buon inizio, e c’è poco di ‘storico’ su cui esultare. Finora, l’unica cosa certa, come dice Pierferdinando Casini, sono i 7,2 milioni di euro per lo studio sul federalismo fiscale. Tutto il resto è fumo. Non si possono dare giudizi su una tabella priva di numeri. Un federalismo che non contiene indicazioni quantitative è difficile da giudicare. I nodi verranno al pettine quando si entrerà nel merito con i decreti delegati: allora si dovranno individuare i tributi da assegnare agli enti locali con le relative aliquote; le modalità operative con cui definire i costi standard rispetto alla spesa storica; la costruzione concreta del fondo di perequazione tra le Regioni ricche e quelle con minori entrate fiscali; e infine, il bilanciamento dei poteri impositivi tra Regione da una parte, Comuni e Province dall’altra”.
“La trasformazione dello Stato da “centralista” a “federale” è di straordinario rilievo se presa per costruire un percorso virtuoso che incontri le esigenze del Nord senza mortificare la questione meridionale. La trasformazione federalistica deve tener conto, infatti, del rapporto tra processo di modernizzazione territorialmente differenziato e rappresentanza politica. Non possiamo fermarci solo ad un atto di legge ordinaria, ma dovrà trattarsi, d’ora in avanti, di un processo costituzionalmente rilevante, con la nascita del Senato delle Regioni. Solo così, la ‘questione meridionale’, nei termini di questione nazionale, potrà assumere la rilevanza che merita in un’Italia unita dal Nord al Sud, quale processo di modernizzazione in cui trovano soddisfazione realtà ricche e realtà povere del Paese”.
Commenti
-
finalmente una cifra chiara su questa enorme bufala politica orchestrata dal mix di leghisti,fascisti e avidi confindustriali votati a Governo: i 7,5 milioni di euro da spendere, udite! udite!…per lo studio sul federalismo fiscale(sic!); ovvero nuovi ben pagati incarichi professionali per fiumi di parole vuote abbattute su cittadini inermi,nutriti a paure con lo sguardo alla luna.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito