Conte: “Tutti bravi, ma preferisco non guardare la classifica”
Brucato si è molto lamentato per l’episodio del goal
L’uomo del giorno non nasconde l’emozione e la contentezza.
Il Bari, non il Parma o il Livorno, è primo in classifica, insieme al Sassuolo, a tredici punti. E’ questo il verdetto dell’anticipo della 7° giornata del torneo cadetto. Dopo l’Ascoli cade anche il Mantova per mano del Bari ed ormai sono diverse (aggiungiamoci anche Brescia e Livorno) le big che hanno dovuto fare i conti con la sorprendente armata biancorossa.
<<I meriti vanno ripartiti con i giocatori e il mio staff, che lavora quotidianamente con me, e penso meriti i medesimi elogi>> dichiara sportivamente Antonio Conte, l’uomo che è stato capace di riaccendere l’entusiasmo in una città che da anni sembrava averlo perso.
Il goal di Rivas sembra affetto da fuorigioco. Brucato, allenatore del Mantova, si è molto lamentato di quell’episodio, decisivo ai fini del risultato, ma non della prestazione, la cui bilancia pende decisamente a favore dei galletti.
<<Non posso esprimermi con precisione. Sembra che il fuorigioco ci fosse, anche se per questione di centimetri. Comunque episodi a parte, direi che la mia squadra ha meritato la vittoria, avendo costruito di più e avendo fatto sicuramente più gioco per aggiudicarsi la partita>>.
E’ un Bari inaspettato. Chi l’avrebbe detto che alla settima giornata si sarebbe trovato in cima alla classifica? Ma dove può arrivare veramente questa squadra?
<<Io continuo a pensare – ha spiegato il mister, fresco degli elogi espressogli niente di meno che dal suo mentore Marcello Lippi – che ci siano 7-8 squadre davanti a noi come organico. Preferisco non guardare la classifica, guardando invece giorno dopo giorno dove possiamo arrivare. Sicuramente oggi abbiamo superato un grande ostacolo e possiamo esserne orgogliosi>>.
Oggi ha esordito dal 1’ Ciccio Caputo, un’altra scommessa dell’allenatore leccese. Diverse occasioni create, un paio di goal mancati, ma nel complesso una buona prestazione. Unico neo l’intesa con un Barreto sottotono. Troppo simili per caratteristiche?
<<Ho optato per Caputo perché mancavano Colombo e Volpato e ritengo Caputo più prima punta di Cavalli, quest’ultimo secondo me l’alter ego di Barreto>>.
Poco, pochissimo da criticare comunque in una squadra che, pur con le tante defezioni che c’erano, ha vinto una gara ostica, perdendo peraltro a partita in corso anche un certo Gianluca Galasso, che appariva in grande spolvero questa sera.
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