Cantiere Vendola: lavori in corso

Michele Emiliano, invece, si ricandida schierando la stessa “squadra” di 5 anni prima….
La Puglia, come spesso le capita nella sua storia a partire dal 1946 in poi, sta elaborando qualcosa di nuovo per la politica del paese: e non si tratta né di una visione “solidale” ed “equa” del federalismo ma di una nuova formazione politica che possa costituire nel medio periodo la vera alternativa del peronismo berlusconide in cui siamo attualmente calati almeno fino allo sterno.
Il punto dolente è la Sinistra. Che attualmente pare dissolta e disseminata e che, una delle poche certezze che abbiamo oltre a quella che Pasqua venga sempre di Domenica, non è possibile ascrivere all’esile, esangue, scazzatissimo Partito Democratico a guida veltroniana, sul quale ci siamo più volte spesi e sempre in termini di preoccupata chiarezza, al limite della ruvidità.
Nichi Vendola, Presidente della Giunta regionale Pugliese (e anche questo da noi è stato ripetutamente sostenuto) è l’unico ad avere caratteristiche umane, culturali e politiche da statista e dunque sarebbe l’unico candidato leader e premier di una futura coalizione di Sinistra Centro (o di Centro sinistra se si riuscirà a ridimensionare le pretese dei cattolici integralisti): e sto parlando a livello della nazione intera, non certo della sola Puglia.
Intanto in questi giorni Nichi Vendola ha annunciato che si ricandiderà alla guida della Regione alle prossime consultazioni, quando si ritroverà di fronte la bravissima Adriana Poli Bortone cui, bontà sua, Berlusconi ha concesso di potersi misurare per tentare di scalzare Vendola dalla sua sede istituzionale.
Questo significa, presumibilmente, che Vendola da un lato intende sperimentare prima in Puglia il suo “cantiere” (per il quale avrà bisogno di aiuto nel PD e quasi sicuramente sarà l’ancor giovane Massimo D’Alema a darglielo, staremo a sentire molto presto) e dall’altro “liquiderà” definitivamente Rifondazione Comunista a casa sua, profittando dell’immensa preponderanza della sua corrente rispetto a quella filiforme che fa capo a Paolo Ferreo (ma a livello nazionale la canzone è molto diversa).
Nichi Vendola sta lavorando ad una idea di Sinistra italiana non comunista, o comunque spogliata dei simboli sacrali della falce e del martello, anche da prima della debacle del 14 aprile, debacle che è stata letta in modo differente da lui e, per esempio, da Oliviero Diliberto che, invece, sta tentando una ricostruzione di un unico partito comunista italiano, fidando appunto del sentire di Paolo Ferrero, vincitore al fotofinish dell’ultimo (in tutti i sensi) Congresso di Rifondazione Comunista la scorsa estate.
Lo scenario si presenta interessante e gravido di sviluppi, anche se purtroppo si tratta di discussioni per pochi eletti, addetti ai lavori, giornalisti che abbiano ancora voglia di fare i giornalisti e non si limitino a trascrivere comunicati fatti altrove, come ai tempi del Min Cul Pop.
In tutto questo, infatti, manca l’elemento essenziale per le democrazie: il pubblico dibattito. Non ce n’è a sinistra (basta vedere il numero di partecipanti alla cosiddetta Festa del PD, un funerale piuttosto, almeno fin’ora, in cui come al solito, gli organizzatori si sono impipati di comunicare le loro intenzioni e i loro programmi, perfettamente autoreferenziali e onanisti come solo la “sinistra” barese sa essere); ma non ve n’è manco a destra (ma lì è fisiologico e normale) in quanto ormai c’è un Capo che pensa per tutti e al massimo una Protesi (Fitto) che finge di dire quello che pensa e ripete a pappagallo una canzoncina imparata ad Arcore (maestro concertatore Umberto Bossi, su musica di Silvio Berlusconi, libretto di Giulio Tremonti).
E poichè prima delle regionali ci sono le comunali (2009), siamo davvero curiosi di sapere se a un cantiere Vendola, ne seguirà uno Emiliano. Anche se il Sindaco ha già annunciato che, per ricandidarsi, schiererà la stessa formazione del 2004. Peccato che nel frattempo l’Onda Emiliano si sia definitivamente dissolta, si annunciano decine di liste civiche che hanno il sapore del vorrei ma non posso, una serie di squallidissimi e opportunisti individui ha già annunciato proprie pretenziose candidature e, soprattutto, il veliero fantasma di Simeone Di Cagno Abbrescia abbia già annunciato che sta per mollare gli ormeggi.
Commenti
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Coraggio, lasciate che la sensibilità e l’intelligenza (pugliesi) abbiano libertà di movimento. Un bel “in bocca al lupo” sia a Nichi che ad Emiliano.
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Faccio una previsione facile, facile.
Vendola non sarà ricandidato ma sarà sostituito da Emiliano o Boccia.
A meno che il PD non desideri il suicidio, non si vede perchè dovrebbe ricandidare il presidente regionale con il gradimento più basso in Italia e che rappresenta, sì e no, l’1 % degli elettori. -
Questa Regione ha avviato la riqualificazione delle periferie,ha bandito concorsi (mai nella sua storia è accaduto una cosa simile),ha un progetto serio sulle politiche giovanili(pensiamo ai master), ha una legge sulla trasparenza amministrativa.
La casa è ritornata ad essere non solo un oggetto di mercimonio, ma un bene comune da tutelare e da sostenere.La Puglia è diventata un cantiere da studiare, eppure in questa terra irriconoscente c’è chi rimpiange il passato: assurdo -
Solosole: Vendola ha cercato di levare la ruggine da una macchina ammnistrativa corrosa da vecchie inadempienze. Questa Regione ha fatto sì che la partecipazione dei cittadini alle decisioni governative fosse reale, significiativa: pensa al Piano di Salute e quanto i cittadini sono entrati (le donne e le poltiche di genere sono solo un esempio). Il Piano Fitto non passò neanche dal Consiglio.
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Solosole: Vendola ha cercato di levare la ruggine da una macchina ammnistrativa corrosa da vecchie inadempienze. Questa Regione ha fatto sì che la partecipazione dei cittadini alle decisioni governative fosse reale, significiativa: pensa al Piano di Salute e quanto i cittadini sono entrati (le donne e le poltiche di genere sono solo un esempio). Il Piano Fitto non passò neanche dal Consiglio.
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Vendola! Vendola! Vendola!
Sosteniamo da ora il nostro governatore che ha lavorato bene, molto meglio di quanto prodotto nelgi anni dalla destra alla Regione e cioè il nulla!!Ai comunisti italiani: abbassate le pretese e non fate il gioco del Pdl!!
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Infine,un consiglio al nostro Governatore : meno arroganza,meno auto referenzialità,la battaglie si possono vincere o perdere, ma i verdetti e i congressi,gli elettori si rispettano con umiltà e senzo di responsabilità verso chi con cuore e passione politica ha contribuito a farti sedere dove sei ora !!!!!!
Chiaro compagno Vendola. -
Levantino preparati ad una sonora sconfitta sia per Niki che per Emiliano!!! Ma cosa hanno fatto in questi 5 anni????? Boh!!
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Cara Fortunata,la tua analisi è lucida ma come ti capita sempre più spesso ti fai prendere più dal cuore che dalla ragione Non condivido le celebrazioni che fai al nostro governatore, e te ne renderai conto nel 2009 ad urne aperte.Questo Signore ha tradito le aspettative dei pugliesi e sta solo barcamendandosi un in scientifiche quando incocludenti formule politiche,sperando di ripetere un miracolo che non verrà !!!!!!!!!!!!!!!!
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possibile che ringraziate ed osannate chi a fine 2007 per il “buco” della sanità ha aumentato le tasse mantenendo compensi altissimi a direttori generali,ecc,ecc?
buco che continua a crescere per le illimitate spese per beni strumentali acquistati a casaccio senza personale….






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