Cicloposteggi, al via l’installazione

La Redazione
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L’assessore alla Mobilità Antonio Decaro rende noto che sono stati avviati oggi i lavori per l’installazione di 240 portabiciclette sul territorio cittadino.
Il successo di un piano di mobilità ciclistica non può prescindere dalla creazione di un efficace sistema di infrastrutture per la sosta delle biciclette. Per questa ragione l’Amministrazione comunale ha ritenuto di affiancare alla realizzazione della rete ciclabile della città di Bari, attualmente in corso, la creazione di un articolato sistema di strutture per la sosta delle biciclette, finalizzato ad incentivarne l’uso.

“Razionalizzare la sosta dei mezzi a due ruote, tutelare i ciclisti da eventuali furti e ottenere allo stesso tempo una disposizione funzionale e coerente dei portabiciclette in punti strategici della città: sono questi gli obiettivi alla base dell’intervento avviato oggi – dichiara l’assessore Decaro -. Abbiamo consultato le associazioni dei ciclisti urbani e, dopo aver effettuato le opportune ricerche sui sistemi di cicloposteggio esistenti nelle altre città, abbiamo individuato tre tipologie:“pi greco”, “arco” e “verona”, che saranno sperimentate dalle associazioni nei prossimi mesi al fine di poter scegliere la tipologia da utilizzare come standard nella città di Bari.

Il modello “pi greco” è costituito da un montante ancorato al suolo con due cerchi saldati al montante stesso; l’“arco” (il modello più diffuso), in acciaio inox, ha dimensioni di 60×100 cm e viene ancorato al suolo o saldato su piastra; il modello “verona”, già adottato da Comune di Verona e approvato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta – FIAB, abbina alla più nota “rastrelliera” per la ruota la modalità di parcheggio ad “archetto” per il telaio.

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Commenti

  • nikiru (utente non verificato)

    ottima notizia, abbinata alla prossima realizzazione della pista ciclabile su viale della resistenza fino al parco 2 giugno di 1 km.

  • frickettone1969 (utente non verificato)

    grazie assessore continua così, perchè chi non pedala non suda e se le persone non vogliono sudare non pedalassero ma imparino ad essere più educati, le macchine in doppia fila e le cartacce per terra, le lasciassero a casa loro.
    saluti, baci ed abbracci ai piccoli
    Frickettone

  • procivitate (utente non verificato)

    E in prossimità della pista ciclabile,ovvero lungo il suo percorso?