I cani possono viaggiare in treno. I pendolari: “I convogli sono luridi”

Dietrofront di Trenitalia sul trasporto di animali superiore a sei chilogrammi
Nessun stravolgimento. Il miglior amico dell’uomo potrà continuare a viaggiare a bordo dei treni. A riferirlo è il sottosegretario al ministero del Welfare Francesca Martini, dopo un incontro svoltosi quest’oggi presso il ministero della Salute. Qualche giorno fa, la decisione di vietare il trasporto di cani superiori a sei chilogrammi aveva sollevato non poche polemiche tra le associazioni animaliste. Una su tutte, la Lav (Lega antivivisezione) che ha oggi deciso di sospendere le azioni di protesta a seguito del dietrofront di Trenitalia.
I cani continueranno quindi a viaggiare come prevede la legge vigente e cioè con guinzaglio, museruola e sotto responsabilità dei padroni.
La decisione è stata accolta con freddezza da alcuni passeggeri intervistati questo pomeriggio presso la stazione centrale di Bari. “Guardi, basta fare un giro per le carrozze di treni regionali o espressi per comprendere lo stato di degrado igienico presente all’interno dei convogli”, riferisce uno G.A., studente universitario residente a Trani e pendolare assiduo da alcuni anni.
“Non so se i cani – continua G.A.- possano peggiorare la situazione, tuttavia credo che i controlli debbano essere più severi”.
Dello stesso avviso M. C., 40enne casalinga, appena scesa dal regionale proveniente da Lecce: “Alcuni mesi fa ho visto un cane tenuto dal padrone, ma senza museruola – racconta –, la colpa non è certo degli animali, ma i scompartimenti sono luridi; la prossima viaggerò in Eurostar, perche è di gran lunga più pulito”.
Parole di soddisfazione sono state invece espresse da Ilaria Innocenti, responsabile LAV del settore cani e gatti: “Tale ripensamento è un primo importante passo per tutelare le esigenze dei cittadini che desiderano viaggiare in compagnia del proprio cane. Un grande ringraziamento va al sottosegretario Francesca Martini”.
“Quello che chiediamo a Trenitalia – aggiunge in una nota Roberto Bennati, vice presidente della Lav – è di attuare politiche che possano garantire agli utenti un servizio davvero adeguato alle esigenze di tutti i passeggeri, favorendo e non ostacolando il trasporto di milioni di cani che sono parte integrante, a tutti gli effetti, di tante famiglie italiane”.
Commenti
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Ultimamente mi è capitato spesso di viaggiare in Eurostar (Bari-Roma)e anche questa tipologia di treno è molto carente dal punto di vista igienico (pare che non sia così nel Roma-Milano, ma ormai è risaputo che le “itaglie” sono due). Per me i cani possono anche viaggiare in treno, l’importante è che, poi, lo stesso sia disinfettato adeguatamente(le pulci?).
Il padrone del cane ritengo sia giusto che si accolli queste spese suppletive. -
I treni costano tanto e sono sporchi!!!!!
Sugli espressi i cani ce ne sono e spesso dormano sulle poltrone. Chi garantisce che il quadrupede sia pulito secondo le norme previste per il trasporto di animali??






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