“Immigrati nelle classi-ponte”

Antonio Scotti
La foto è presa dal sito www.ilpaesedeibambinichesorridono.it

La Lega Nord: “Prima imparino l’italiano, poi vadano a scuola con gli altri”

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Classi- ponte per consentire agli studenti immigrati di “mettersi allo stesso livello culturale” dei loro colleghi italiani. Mentre prosegue la mobilitazione dei sindacati contro il piano Gelmini, pronto a tagliare almeno 200mila posti di lavoro tra docenti e personale tecnico amministrativo-ausiliario, giunge oggi una proposta di legge presentata al Senato dalla Lega Nord. Una vera e propria trovata dal sapore tipicamente escludente e radical-padano, come solo i coboldi di Umberto Bossi sanno fare.

Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, si tratta di una mozione che sarà presentata, la prossima settimana, in Commissione cultura della Camera. Come se il Paese non avesse altro problema che affrontare la riformulazione dell’accesso alla scuola pubblica, il capogruppo della Lega, Roberto Cota, presenta una mozione che ha l’obiettivo di far fare agli studenti immigrati un test di ingresso per accedere alla scuola dell’obbligo. Laddove il risultato della prova dovesse essere negativo, gli stessi alunni frequenterebbero una classe dove si studia la lingua italiana.

“Non siamo razzisti – ha precisato la deputata Paola Goisis – anzi facciamo questa proposta proprio perché vogliamo l’integrazione sociale. Riconosciamo i diritti di tutti ma i nostri vengono prima”. “Bisogna fermare la fuga degli alunni italiani dalla scuola pubblica – continua Gosis – dove il crescente numero di studenti immigrati rallenta il processo di apprendimento”.

Siamo al teatrino dell’assurdo. Le parole dei leghisti, dispiace intraprendere questa lotta verbale a distanza, non fanno altro che mettere in rilievo il tono spiccatamente razzista delle loro proposte. Idee che hanno dell’incredibile se si pensa che esiste da una parte (Gelmini, ndr) chi vuole tagliare il numero dei professori ed elevare il rapporto alunni/classe per ragioni di cassa; dall’altra chi pretende di mettere su tante classi per quante sono le etnie degli immigrati in Italia. Ma a prescindere dalla contraddittorietà di alcune scelte del governo Berlusconi, ciò che emerge è, ancora una volta, la visione secessionista di un partito fondamentale per la tenuta dell’esecutivo.

Gli insegnanti del Sud considerati un fastidio per la formazione degli alunni del nord, la schedatura dei rom, il dileggio continuo nei confronti degli immigrati che tanta parte rivestono nel sistema economico produttivo del Paese, specie nel settentrione.
Siamo di fronte ad un vero attacco anche nei confronti dell’articolo 34 della Costituzione, da cui deriva non solo il diritto all’istruzione, ma anche allo studio. Ossia quello di raggiungere i gradi più elevati avendo un’ attenzione particolare nei confronti di chi è “privo di mezzi”. Sembra che dietro la proposta di Cota si nasconda, infatti, il tentativo di differire quanto più possibile l’integrazione degli extracomunitari. Confinandoli in una zona grigia, dove l’apprendimento della lingua italiana diventa lo strumento dal gusto “coloniale” con cui sancire le condizioni essenziali per emanciparsi, misconoscendo il bagaglio culturale di provenienza da cui deriva il valore dell’integrazione.

Daremo un giudizio più qualificato quando si apprenderanno i dettagli della mozione, ma con coraggio gli italiani (sì italiani, teniamocela stretta questa appartenenza) devono prendere atto che siamo al palese tentativo di smantellare la scuola pubblica statale. Di rendere gli insegnanti degli esecutori di disegni di legge scardinati dall’esperienza e frutto di capricci dal sapor chiaramente “razzista” di qualcuno. Di fronte a tutto questo è necessario alzarsi e protestare per difendere un bene comune. Almeno fino a quando non vorranno smantellare anche la nozione di pubblico bene.

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Commenti

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    spero che tutti gli immigrati del nord,facciano uno sciopero per fargli vedere quanti sono………con questo governo che calpesta la costituzione giorno per giorno,dove andremo a finire?

  • chiabra (utente non verificato)

    perchè siamo sempre così scettici e sospettosi nei confronti della Lega?In fondo arriveremo solo a cacciare i nostri concittadini stranieri a calci in culo e a creare classi di immigrati gestite da docenti ciucci del sud!!!

  • chiabra (utente non verificato)

    Che volete che sia!Solo la Costituzione che se ne va a p…, la solidarietà verso fratelli che mandano avanti la nostra economia e si fanno il mazzo per svolgere lavori che nessun italiano farebbe!Questo è solo un colore in più che va ad abbellire il quadretto di razzismo dilagante. E noi che facciamo?Bo?!?Svegliamoci!In fondo in Francia riescono a fare casino e a sollevarsi per molto meno!

  • happyclown (utente non verificato)

    vergogna….sono solo dei razzisti punti e basta…una che dice :”Riconosciamo i diritti di tutti ma i nostri vengono prima” ma dove si presenta!!