Asse Nord-Sud: ecco il ponte strallato

Antonella Ardito

Approvata la delibera per il progetto preliminare in consiglio

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Convergenza totale sul completamento dell’asse nord-sud in consiglio comunale: la delibera sul progetto preliminare con le necessarie varianti al piano regolatore ha visto votare con la maggioranza anche Forza Italia,l’Udc e Gino Cipriani del Gil e Alleanza Nazionale.. In sala Dalfino però dopo la visione del progetto firmato Carlos Casado sono piovuti i distinguo: “Questa è un’opera che lascia il segno nella città di Bari – ha sottolineato Domenico Cea, capogruppo di Fi in consiglio – è un progetto bello è utile, ma bisogna realizzare l’opera nei tempi previsti. Io inoltre non riesco a capire perché la delibera arriva oggi, allo scadere dei termini e a sette mesi dalle elezioni amministrative”.
L’asse, a sentire Cea, ha le sue radici nel lontano 1988, ed è uno dei quattro assi di scorrimento veloce previsti dal piano regolatore generale firmato da Quaroni nel 1976.
Il progetto prevede la costruzione di un tratto stradale all’altezza della rotonda di via san Giorgio Martire, per sfociare in corso della Carboneria: la lunghezza totale dell’opera è di un chilometro e duecento metri. Ci saranno tre rotatorie, uno svincolo con l’intersezione in via Crispi e una bretella di collegamento con la parte terminale di viale Tatarella. La parte più spettacolare dell’opera è il ponte sospeso a dieci metri d’altezza e lungo 626 metri: la sezione stradale sarà di 25 metri e mezzo, con altri due metri e mezzo dedicati alla pista ciclopedonale. “Per ridurre le interferenze con i binari della ferrovia – si legge nella relazione dell’assessore al traffico Antonio Decaro – ci sarà uno strallo centrale lungo 225 metri”. Una sorta di antenna rovesciata dove convergeranno i cavi di acciaio che terranno sospeso il ponte: sarà illuminata di notte e diverrà un segno di riconoscimento della città. Esempio di ponte simile si trova in Italia sull’autostrada A1 nei pressi di Reggio Emilia, ma l’opera barese è una sorta di miniatura del Rion-Antiron, il ponte più lungo del mondo con i suoi 2883 metri, costruito in Grecia. L’opera, a sentire Simonetta Lorusso, assessore comunale ai lavori pubblici, non necessita della valutazione di impatto ambientale, e sarà finanziata con 32 milioni di euro, 31 dei quali garantiti dalla Regione Puglia. Dopo l’approvazione del progetto preliminare in consiglio, sarà la giunta a dare il via libera alla progettazione definitiva e quella esecutiva. L’obiettivo è di aggiudicare i lavori entro l’anno, altrimenti c’è il rischio della perdita dei finanziamento. Per realizzare l’opera sono necessari due anni.
“Quel ponte serviva alla camionale – sottolinea Carlo Paolini ricordando il progetto dell’amministrazione Di Cagno Abbrescia, avversato perché giudicato troppo impattante nel quartiere Libertà –. Con questa opera, così pensata si fa la differenza tra questa amministrazione e il passato. Ora iniziamo a porre le basi per lo spostamento del mercato di via Tommaso Fiore”.

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Commenti

  • supermario80 (utente non verificato)

    Bari sta cambiando davvero!!!!
    Speriamo che fra sette mesi si possa continuare così!!!!!

  • brucaliffa (utente non verificato)

    ..e se invece di pensare alle ‘opere spettacolari’ non si pensasse ad aggiustare altro?? Che so, assicurare il trasporto pubblico?
    Ci sono pullman che passano uno ogni 50 minuti e se ne perdi uno – perchè non vengono rispettati gli orari – perdi ORE di lavoro.
    Altro che ponti sospesi

  • obrajan (utente non verificato)

    i pullman passano ogni 50 minuti perchè grazie all’inciviltà dei baresi, le doppie file e la maleducazione dei “furbi” al volante, sono costretti a restare imbottigliati nel traffico

  • brucaliffa (utente non verificato)

    No, Obrajan, ti sbagli.
    Sono gli orari di partenza di alcune linee ad essere impostati a 50 minuti di distanza.
    Col traffico e l’imbottigliamento – che sta anche in altre metropoli molto più incasinate – le attese si dilazionano all’inverosimile.

  • lupo76 (utente non verificato)

    Dai…però se i soldi ce li mettono i signori Politici facciano pure!Perchè invece non assumere più personale per GARANTIRE i servizi già esistenti e renderli più fruibili e più funzionanti?
    Io quel ponte non lo voglio…meglio 10 autobus in più ad idrogeno e più controlli sugli indisciplinati autisti!
    Ma questa è solo fantascienza!!
    Condoglianzeeee…

  • minosse85 (utente non verificato)

    sono veramente soddisfatto della realizzazione di queste grandi opere ubbliche spero ke questa amministrazione ne faccia altre e renda cosi questa città più vivibile!per quanto riguarda gli autobus penso ke il Sindaco attualmente in carica stia facendo del suo meglio per potenziare il trasporto pubblico piuttosto le persone iniziassero a pagare il biglietto!

  • pezol (utente non verificato)

    … ela metro Bitritto – Bari che fine ha fatto? Quando sarà completata? Quanto ci verrà a costare? E’l’unico modo per snellire il traffico cittadino e non aspettare 50 minuti di bus senza perdere ORE di lavoro.

  • obrajan (utente non verificato)

    si ma nelle altre metropoli il traffico riguarda chi prende la macchina perchè le corsie preferenziali non sono occupate sistematicamente da quegli imbecilli che si credono più furbi degli altri, no?

  • obrajan (utente non verificato)

    e poi perchè criticare un sindaco che non starà facendo tutto (credo sia impossibile occuparsi di tutto allo stesso moomento) ma qualcosa la sta facendo (vedi park&ride, quartiere madonnella, piste ciclabili ecc.). Bari sta cambiando in meglio, continuiamo così! meglio emiliano che le spiagge sull’amianto e sulla fogna, no?