Andrea Calò: da Bari ad Atene

La Redazione
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Andrea Calò, ragazzone di 38 anni un ragazzo comune a tutti fino a 1997 quando un incidente stradale lo rende disabile. Sono passati ormai 10 anni dal terribile incidente stradale che lo ha reso disabile per l’amputazione del piede destro e delle dita del piede sinistro.
La sua meravigliosa vita di un ragazzo come tutti basata su lavoro, sport e vita normale,scorrevo tranquilla ma dal quel orribile giorno tutto è cambiato.
Grazie allo sport trova di nuovo un motivo per esserci come protagonista.
Andrea non si è mai fermato ed ha sempre continuato a condurre una vita  "normale".
D’altronde lui è così: caparbio ,ostinato, orgoglioso, insomma un ragazzo vincente.
Oggi Andrea, è un uomo motivato,e non solo, svolge un lavoro determinante per l’inserimento nella squadra dei nuovi ragazzi.
L’HBari2003 è il suo punto di riferimento sportivo. Come per i suoi compagni, molti dei quali hanno la sua stessa storia.
HBari che lo scorso anno ha vinto il campionato di serie B e il prossimo ottobre inizierà la sua prima esperienza in serie A2.
Inoltre, andrea, raggiunge un altro grande risultato sportivo: la convocazione nella Nazionale di basket in carrozzina. E’,infatti, partito ieri mattina alle ore 6 dall’aeroporto Karol Wojtyla per trovarsi, con i suoi compagni di squadra, alle ore 14,30 ad Atene in Grecia. Dal 25 al 28 settembre, ad Atene, la nazionale maggiore di Basket in carrozzina sfiderà la nazionale greca in un Torneo Internazionale. Calò, prima di partire ha voluto salutare il presidente della squadra barese, Gianni Romito, il quale ha sostenuto moralmente il suo atleta: "la tua convocazione e motivo di orgoglio  – ha rivelato Romito – non solo per te stesso, ma per tutti noi".
Ci auguriamo che le Istituzioni, Regione, Provincia e Comune di Bari si mobilitano al sostegno di un movimento che realizza attività sportive di 11 mesi l’anno e non di un solo giorno.
Bari finalmente parla anche di Nazionale grazie al lavoro dell HBari

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