“Mettiamo on-line il lavoro degli eletti”
I Radicali propongono la creazione di un’anagrafe digitale per verificare presenze in aula, voti, proposte e reddito
Anagrafe nazionale degli eletti. E‘ la proposta dei Radicali Italiani presentata ieri mattina a Bari da Sergio D’Elia, segretario di Nessuno Tocchi Caino, già deputato nele liste del partito.
L’idea dei Radicali è quella di creare un vero e proprio registro digitale, dove tutti i cittadini, prima di andare a votare, hanno la possibilità di consultare il lavoro svolto dai loro rappresentanti al potere.
"Grazie all’anagrafe – spigano gli ideatori della proposta – ciascuna persona potrebbe consultare con agevole accessibilità i dati relativi a presenze, assenze, voto in aula e in commissione, missioni più o meno autentiche di tutti gli eletti, dal Parlamento sino ai livelli locali di Regioni, Province e Comuni”.
Nel progetto dei Radicali c’è anche la possibilità di andare ad analizzare le situazioni patrimoniali degli eletti, senza dimenticare le assunzioni dopo un mandato elettivo e i gettoni di presenza nelle municipalizzate.
"Non sta a noi fare l’elenco di buoni e cattivi – concludono i radicali – ma vogliamo mettere tutti in condizione di farsi un’idea su come lavora chi viene eletto, senza intenti demagogici o di criminalizzazione che forse appartengono ad altri".
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