Commercio: botta e risposta tra Palese e Ventrella
“Lo status di città turistica e d’arte è principalmente un meccanismo per consentire la deroga alle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali.
Il Comune di Bari ha già chiesto (e reitererà la richiesta alla Regione) il riconoscimento dello status di città turistica limitatamente alle zone realmente interessate dal flusso turistico, vale a dire la Città Vecchia e il litorale da Torre a Mare a Santo Spirito".
Con queste parole Sergio Ventrella, assessore comunale al commercio, risponde al capogruppo regionale di Forza Italia Rocco Palese (vedi lato) sulla questione delle domeniche shopping e sulla paventata richiesta dell’amministrazione comunale di chiedere per Bari l’annullamento dello status di città turistica come previsto dalla legge reionale sul commercio 11/2003.
"Il principio della zonizzazione viene rispettato in città come Roma – ricorda Ventrella -, capitale dell’arte per antonomasia, riconosciuta turistica solo per le zone del Vaticano e del Centro storico, e non per tutti gli altri quartieri.
Rocco Palese ritiene che la zona industriale di Bari, piuttosto che il quartiere San Paolo o Japigia, siano zone ad economia prevalentemente turistica?
Non credo.
Il consigliere Palese mi spieghi, in base alle Legge regionale sul commercio, quali vantaggi comporta ad un Comune il riconoscimento di tale status. E aggiungo: il Comune di Taranto, capitale della Magna Grecia, e il Comune di Lecce, capitale del barocco, non hanno ritenuto di dover richiedere tale riconoscimento. Per quale ragione?”.
Commenti
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Forse il giovane Ventrella non ha tenuto conto de milione e passa arrivi al porto di Bari e delle crociere che arrivano e partono quotidianamente.
Ma di sicuro non ha tenuto conto delle esigenze dei consumatori che in quei giorni possono recarsi a fare spesa dove possono risparmiare.






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