Piano Strategico: ecco i progetti
Un nuovo polo di ricerca a Valenzano e il centro congressi in Fiera tra le proposte avanzate
Lo staff del Piano ha presentato ieri mattina ai sindaci della Metropoli Terra di Bari i progetti strategici nella loro stesura finale. I contenuti progettuali saranno approvati dai sindaci della Metropoli entro la fine di settembre per essere poi trasmessi alla Regione Puglia per approvazione.
I progetti sono stati elaborati dallo staff del Piano Strategico, recependo e integrando anche i contributi degli attori del territorio, dei cittadini, dei membri del Comitato Scientifico e dalle Amministrazioni.
I grandi progetti strategici per il territorio e i cittadini sono oltre cinquanta per un importo che supera i due miliardi di euro. Questi grandi progetti raccolgono oltre 800 interventi materiali e immateriali proposti dai singoli Comuni.
Il Consiglio Metropolitano dei Sindaci ha lavorato, inoltre, sul tema della governance metropolitana per proseguire in modo efficace il processo di pianificazione avviato.
Tutti i 31 Comuni hanno approvato nei mesi scorsi la convenzione che ha portato alla costituzione dell’Associazione dei Comuni, che ha finalità di coordinamento, redazione, elaborazione e realizzazione del Piano Strategico Metropoli Terra di Bari. Il prossimo passo sarà la candidatura a Organismo intermedio, con la possibilità di gestione diretta dei fondi al fine di conseguire una maggiore snellezza ed efficienza operativa.
Nella giornata di ieri è stata approvata all’unanimità la struttura dell’Ufficio Unico, che proseguirà il processo di pianificazione strategica. La volontà di tutti i Comuni è quella di costruire un Ufficio di eccellenza, che gestisca i progetti metropolitani di qualità e che possa arricchire il patrimonio comune di conoscenze.
L’Ufficio Unico sarà mantenuto da tutti i Comuni e la Provincia di Bari, ripartendo i costi in base alla popolazione (per il 75%) e all’estensione territoriale (per il 25%) in modo da non gravare sui Comuni più piccoli. Quasi la metà dei costi di gestione sarà sostenuta, infatti, dal Comune di Bari e dalla Provincia di Bari.
Per la costituzione dell’Ufficio Unico, previsto nella convenzione per l’Associazione dei Comuni, si dovrà attendere la firma di un Accordo di programma con la Regione Puglia.
Sempre all’unanimità è stato approvato l’utilizzo dei fondi Cipe per proseguire le attività di pianificazione strategica nei prossimi mesi, anche in base al riscontro e alle indicazioni che giungeranno dalla Regione Puglia.
Numerosi sono stati gli apprezzamenti da parte dei sindaci per il lavoro svolto fino ad ora dallo staff di ricerca, sviluppo e comunicazione.
Diverse sono le proposte progettuali finora emerse dall’incontro con i partner. Tra queste se ne possono ricordare alcune.
La realizzazione del Nuovo campus nel Comune di Valenzano, che vede coinvolti l’Università degli studi di Bari e il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche). Il progetto prevede la realizzazione, nei pressi del Parco scientifico tecnologico Tecnopolis, di strutture universitarie e di centri di ricerca di eccellenza per promuovere lo sviluppo sociale ed economico attraverso motori culturali di innovazione scientifico-tecnologica. Si intende coniugare la tradizione delle facoltà collegate alle caratteristiche del territorio regionale (Agraria e Veterinaria) con l’innovazione insita nella nuova Facoltà di Scienze biotecnologiche e nella costituzione del Biopolo barese (un centro di eccellenza per la ricerca avanzata nei settori dell’agroalimentare, della sanità e dell’ambiente), oltre al nuovo Orto botanico. Sarà questo, inoltre, il luogo per riunire tutti i dipartimenti del Cnr oggi presenti sul territorio barese.
In cooperazione con Fiera del levante, inoltre, il Piano propone la realizzazione del Palazzo degli eventi, che potrebbe ospitare nel quartiere fieristico di Bari un nuovo centro congressi da 3.500 posti e spazi espositivi interni ed esterni per soddisfare le esigenze del turismo business nel territorio e candidare Bari ad ospitare grandi eventi di carattere nazionale e internazionale.
Si intende realizzare, in coordinamento Confapi Bari (la Confederazione italiana della piccola e media industria), una metròmarina, un sistema di collegamento via mare degli approdi turistici e dei centri costieri della Metropoli.
In collaborazione con Ance (Associazione nazionale costruttori edili) il Piano progetta lo studio e la realizzazione di un modello di casa ecosostenibile mediterranea che potrebbe essere diffuso sul territorio, favorendo così il risparmio energetico attraverso la costruzione di quartieri a bassissimo consumo di energia.
Il Piano prevede la tutela e la valorizzazione della rete idrografica della Metropoli, prevedendo la bonifica e il risanamento delle lame mediante la rimozione delle discariche non autorizzate e il reinserimento di specie protette. Si intende, inoltre, realizzare un sistema di percorsi ciclo-pedonali che seguano le lame e i siti di particolare interesse storico, culturale e paesaggistico del territorio.
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