Per Michele Emiliano: un plauso e una richiesta

La tentazione dell’autosufficienza e la necessità di una sinistra
Michele carissimo,
ho ascoltato con attenzione il tuo splendido intervento di benvenuto alla Fiera del Levante. Mi sono quasi emozionato nel sentire il piglio di quando eravamo più giovani, più irruenti e più ingenui. Vent’anni sono tanti, quasi un quarto di secolo è trascorso dalla tua esperienza Brindisina e dalle prime timide e, dicevano folli, forme di contrasto alla Mafia da diversi punti.
Sentirti rivendicare a Bari il ruolo di città simbolo nella sconfitta delle Mafie, pensare ad un comune, un tempo impresentabile per alcuni suoi rappresentanti in odor di connivenza, che ricorda Nino Marchitelli e Michele Fazio davanti al mondo intero, è stato motivo di enorme soddisfazione.
Sei stato grande Michele per come hai posto a Berlusconi le cose che sono utili per la città che amministri, alla quale vuoi bene e che, credo, ti ricambia l’affetto, forse un po’ meno passionale degli inizi ma sicuramente più responsabile e meditato. Sei stato un gran paraculo, lasciatelo dire, e se il tuo “segretario capo” imparasse qualcosa dai “mentalmente disturbati” non sarebbe male. Certo se a quelli che fischiavano avessi detto che il “benvenuto non vale per tutti” sarei stato ancora più felice, ma se tu lo avessi fatto non saresti il segretario regionale del più grande partito dell’opposizione.
E a questa ultima tua incombenza vorrei, alfine, rivolgermi.
Giuseppe Merico, Segretario Regionale del PdCI, partito verso il quale nutro molta simpatia ma verso il quale avrei da fare anche moltissime osservazioni, ti ha scritto una lettera aperta.
Essa contiene un invito e una richiesta di aiuto. So bene che la “sinistra extraparlamentare” non gode di grandi consensi e che i risultati elettorali ultimi scorsi rafforzano nel tuo partito le “voglie di autosufficienza”, ma so anche che chi, come te, è attento alle analisi e alle mutazioni del clima sociale, sa bene che il disastro dell’aprile scorso ha origini politiche e organizzative e che le azioni politico-economiche dei prossimi mesi radicalizzeranno lo scontro in alcune aree geografiche e economiche del paese. Comprendi altrettanto bene che in un sistema frammentato ogni frammento è debole ma anche chi di quei frammenti ha bisogno rischia di pagare dei prezzi molto alti.
Hai il carisma e la forza per rammentare a tutti che la politica va fatta con la ragione e, certamente, con i sentimenti, ma, soprattutto, si fa senza risentimenti. Tutti coloro raccontano di avere a cuore i destini del paese, tutti coloro che, come te e me, ancora, quando suona l’Inno di Mameli o passa il Tricolore si alzano in piedi e si mettono sull’attenti, hanno l’obbligo di trovare un luogo di discussione e di confronto, consapevoli delle buona fede di ciascuno e rispettosi delle volontà dei loro rappresentati.
Tra le mille cose che fai, ti prego di trovare il tempo di rispondere a quella lettera, e, se puoi, sarei davvero felice se potessi anche trovare il tempo di venire un giorno a San Donaci, da Sindaco di Bari, a incontrare ancora una volta quei quattro matti che inventarono la lotta al Racket insieme a quelli di San Vito dei Normanni.
Ora ti saluto, un po’ imbarazzato per averti dato del tu e molto felice per averti sentito, e, stai sicuro che anche se non avrai modo di soddisfare alcuna delle richieste che ti ho sottoposto, continuerò a volerti bene lo stesso.
Commenti
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Splendido intervento anche quando ha detto di “amare Berlusconi come tutti i baresi?”
Quest’uomo è capace di dire tutto ed il contrario di tutto.
E la smettesse una buona volta di rievocare continuamente morti che non possono rispondere. -
Interesse e Politica cozzano l’uno contro l’altro,il nostro Sindaco potrebbe iniziare a pansare realmente alla salute dei suoi cittadini, bloccando centrali turbogas ed inceneritori.
Per il resto la mia stima verso Emiliano rimane sempre alta… -
Azienda Bari tu sei nato per dire fesserie.
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Una legge elettorale porcata ed un progetto di federalismo fiscale del suo stesso autore hanno bisogno di nostri rappresentanti politici che abbiano dignità di ruolo. Vedo i nostri rappresentanti politici assuefatti e piegati ad opportunismi di piccolo cabotaggio. Ben venga gente come Emiliano che rivendica una dignità di funzione sua e della sua città.
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@iltas : bel commento.Motivato ed intelligente. Illuminato e competente.
Complimenti.
PS : ma quanti anni hai? -
Magnum est gaudio ” HABEMUS RED ” del leader Maximo…………………….
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Cari colleghi commentatori, mentre noi ci stiamo a scannare con le opinioni,i nostri Signori fanno o porci comodi!
Berlusconi non ha credibilità ed è un condannato ma è stato votato!
Emiliano ha difeso la città di Bari facendo cose che la Destra non ha mia fatto, ma ricordiamoci i “però”…
Questi sono I FATTI!!!






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