David Lloyd a Bari

Claudio Cimaglia

Il fumettista di “V for Vendetta” incontra i fans baresi

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David Lloyd chiama, gli appassionati di fumetti e grafic novel rispondono.
Giovedì sera era in programma un incontro di presentazione con relativo dibattito ma, presso Neverland, il negozio di fumetti sito in Via E.Toti 1/B, David Lloyd è stato accolto da un centinaio di fans che hanno affollato il punto vendita rendendo praticamente impossibile rispettare il programma della giornata.
A questo punto Mr Lloyd si è messo a completa disposizione dei suoi fans per firmare una copia del suo più celebre fumetto, “V for Vendetta” e del suo ultimo lavoro “Kickback”, oppure per una vignetta disegnata sul momento rispondendo alle tante curiosità degli appassionati.
Per i meno addentrati nel campo della fumettistica si rende noto che David Lloyd è un grande disegnatore inglese che ha dato vita a numerosi personaggi.

Il più celebre, tanto per bellezza quanto per contenuti e idee, è proprio “V for Vendetta”, da cui nel 2006 i fratelli Wachowski – gli stessi di Matrix – trassero la sceneggiatura dell’omonimo film che vinse il premio come miglior action thriller dell’anno.
“V” fu scritto nel 1985 da Alan Moore e illustrato da David Llyod. I due diedero vita ad un personaggio che, proseguendo il filone distopico prettamente inglese a cui appartengono scrittori come Huxley, Orwell, Bradbury – giusto per citarne tre – si batte per difendere quell’ideale di libertà, quell’idea secondo la quale l’individuo è al centro del mondo, con tutte le sue contraddizioni e fragilità, in un segmento di esistenza dove l’eterno dilemma tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, sulla violenza usata per un nobile scopo, resta sospeso e mezz’aria senza scioglierne la tensione.
V a prima vista può sembrare un classico supereroe nato da esperimenti di laboratorio su cavie umane. Ma ad un esame un po’ più attento, e proseguendo di qualche pagina nella lettura, si nota che la maschera che indossa rappresenta Guy Fawkes, un anarchico che nel 1605 provò a dare fuoco al parlamento inglese.

Ecco quindi che la connotazione politica dell’opera inizia da subito a prendere forma; l’abiura verso un socialismo estremo, che presto sfocerà nel nazi-fascimo, dove le notizie in TV sono scritte direttamente da chi sta al governo, dove telecamere e coprifuoco farciscono esistenze stereotipate, dove essere diverso è sinonimo di essere pericoloso e le leggi vengono fatte rispettare solo con il manganello, la tortura e la reclusione in campi di concentramento.
V non è un uomo. V non è un supereroe. V non è un terrorista. V è un’idea e, come si legge in una delle vignette finali, “le idee sono a prova di proiettile”.
Non sorprende, quindi, che una figura come questa abbia attecchito tantissimo anche in Italia.
I numerosissimi fans, educatamente in fila fuori dal negozio aspettando il proprio turno, hanno “assalito” Mr. Lloyd con tantissime domande, colpiti soprattutto dal carattere “profetico” della sua opera.
Lloyd, dal canto suo, si è dimostrato più che disponibile al dialogo e, dalle ore 17.00 fino alle 20,00 passate, non ha mai smesso di disegnare per i propri ammiratori.
Con l’occasione è stato anche presentato il suo ultimo lavoro “Kikcback”, una storia che ha come protagonista un poliziotto corrotto alle prese con i sensi di colpa e quella famosa “Idea” che non smette, e mai smetterà, di tormentarlo.

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