“Voci di donne…dal mondo”, al via la tre giorni di studio della Ikos

Chiara Divella

Psicologhe di fama internazionale a Bari per approfondire il valore dell’essenza femminile

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“Voci di donne… dal mondo”. E’ il titolo dell’evento al femminile organizzato dall’Ikos di Bari e presentato alla Camera di commercio. Partorito dalla mente della formatrice Consuelo Casola, la tre giorni di studio intende proporre “nuove strade per raggiungere il benessere, partendo proprio dall’essenza femminile”.
Gli incontri, che si terranno presso l’hotel Villa Romanazzi Carducci i prossimi 12, 13 e 14 settembre, saranno a pagamento e vedranno coinvolti psicologi, psicoterapeuti, medici, educatori professionali, dirigenti ASL ed informatori scientifici.
L’evento vedrà protagoniste nove tra le più importanti terapeute e ipnologhe di fama internazionale, che offriranno un nuovo modo di relazionarsi con il proprio io, secondo il metodo olistico.
“Le donne che interverranno nel corso di queste tre giornate – ha affermato Lorenzo Bracciodieta, Presidente Ikos – saranno il termometro dello stato di benessere del mondo”. Tra le tematiche affrontate risaltano quelle dell’identità femminile, della relazione madre-figlia, della saggezza del corpo e spiritualità della donna.

“Il problema serio di noi donne siamo noi stesse – ha detto Stefania Lacriola, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio –. Per essere vincenti dobbiamo creare sinergie tra noi e fare massa critica superando i problemi da femminucce”. Hanno inoltre presieduto alla presentazione dell’evento, Daniela Poggiolini, vicepresidente Ikos, Francesco Bellino (direttore del dipartimento di Bioetica dell’Università degli Studi di Bari), e Giacomo Marcario (presidente dell’associazione culturale Puglia film commission). Quest’ultimo, che ha promosso all’interno della kermesse internazionale la prima edizione del concorso di cortometraggi dal titolo “Donne in corto”, ha denunciato la “mentalità lobbistica di Bari, per cui è stato impossibile ottenere qualsiasi tipo di finanziamento, se non un patrocinio morale, da parte del Comune di Bari, della Regione Puglia, della Provincia di Bari e dell’Assessorato regionale alle Pari opportunità”. “Pur essendo di fronte ad un eccellente progetto – ha continuato Marcario – è più facile che vada avanti un’Accademia dello Spettacolo di Enziteto, che non so quale senso possa avere e cosa abbia prodotto nel territorio”.

Il seminario conclusivo  della kermesse sarà aperto a tutti e si terrà lunedì 15 Settembre nel Salone degli Affreschi dell’Ateneo di Bari.

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