Macelleria sociale

Elio di Summa
Si ringrazia agenzia INPHOTO

Oggi, forse, muore l’Alitalia….insieme a tante altre cose

0 10 commenti

Ma di cosa vi meravigliate ? Prima votate bovinamente, poi acclamate il salvatore della patria e ora incominciate a comprendere che al danno si aggiunge non solo la beffa, ma anche gravi tragedie umane ! Sono le tragedie o meglio la macelleria sociale che, per ora, ha colpito i nostri figli, i precari, i maestri, i lavoratori dell’Alitalia, gli interessi forti del nord ,contro quelli deboli del sud ,che per farli digerire agli italiani, hanno colorato la polpetta avvelenata, con i colori di un federalismo che non potrà mai essere né equo e né solidale.

Sono questioni, scelte, qualità della vita, che prima o poi sicuramente toccheranno ognuno di noi. Perché, prima o poi statene certi toccherà ad ognuno di voi essere coinvolti in questa macelleria sociale. Molti italiani dovrebbero imparare a leccare di meno e lottare di più, per il futuro del nostro Paese, continuando a denunciare le derive o i “ tradimenti “ di una buona parte della classe politica del nostro Paese, tanto per intenderci quella che crede di rappresentarci in Parlamento dopo le ultime elezioni, che è figlia invece non di un consenso,ma di una protesta , che puntualmente ogni cinque anni è pronta a disarcionare dal potere il masaniello di turno. Sono anni ormai che si ripetono le stesse scene.

Vorrei umilmente comprendere quando gli italiani riusciranno a capire che bisogna buttare fuori tutta questa rimescolanza di facce e riprendersi il comando. Vorrei vedere quando si riuscirà a capire che dobbiamo rifare tutto da capo, parlamentari, classe dirigente e gente non cooptata, ma selezionata nuova e con un sistema nuovo. E, che ci sia la necessità di un sistema nuovo è dimostrato : in tempi di feudi della politica, e di feudatari, se non fai parte di uno schieramento e non fai quello che ti comanda il “Principe “, sei un “ emarginato o un diverso “. Perché,le scelte che dobbiamo fare sono ben altre, non quelle di fare da burattini a della gente che dovrebbe essere a nostro servizio,invece fa solo demagogia per arrivare al potere. Perché gli italiani che parlano e ancora credono o si siedono al tavolo per condividere le scelte da fare , con questa classe politica e con questi dirigenti, non hanno ancora capito che sono dei gran pecoroni in mano a dei lupi travestiti da pastori.

Piuttosto,diciamo che la gran parte delle scelte, si fanno per ottenere tornaconti da questi signorotti che sono al comando. Diciamo, che questi signorotti danno la caramellina in cambio di voti e poi i servetti rischiano che, quella caramellina, gli venga tolta dalla bocca in qualsiasi momento. Cosa c’è da meravigliarsi? Se i giornalisti sono senza contratto,sempre più precari e una stampa sempre più con il bavaglio all’informazione. Grazie a questa disinformazione non si riesce nel bel paese più a formare un’ampia opinione condivisa capace di fare pressione sulle Istituzioni. Il potere invisibile ma molto reale dei  “ nuovi padroni dell’Italia “ impone la sua dittatura quella delle leggi di mercato, in particolare quello finanziario; ma nel contempo, permette a noi con carte truccate e regole truccate di continuare a votare,per dare l’idea ,solo l’idea che il cambiamento è possibile. Per onestà intellettuale va detto anzi gridato che in questi anni il cambiamento c’è stato : ma in peggio. Ci ritroviamo tutti “ giù per terra “ come in un gran girotondo confusi e raggirati come uscire da questa “macelleria sociale ”, cerchiamo di mettere giudizio e di cambiare la nostra testa in primo luogo e poi si potrà forse cominciare a lavorare seriamente.

avatar

Commenti

  • sipuofare (utente non verificato)

    Non credo che l’analisi sia nè forte e nè concitata : E’ VERA !
    Senza giri di parole Elio Di Summa, fotografa una realtà che è sotto gli occhi di tutti e che tutti per ipocrisia, per convenienza e tornaconto fanno finta di non voler vedere.

  • solosole (utente non verificato)

    Come sempre chi commenta si ferma alla questione dell’attualità contingente di cui si parla : ALITALIA; ma chi scrive, fà una disamina che va ben oltre la questione Alitalia affronta il problema a 360 gradi, si può essere d’accordo o meno, ma per cortesia non fate come gli struzzi, non mettete o fate finta di mettere la testa e il cervello sotto la sabbia. OCCHIO !!!!!

  • Levantino (utente non verificato)

    Niza67 è vero che “era noto da tempo che Alitalia fosse un ricettacolo”, ma ti sembra la soluzione migliore quella di far ereditare allo stato italiano, del quale dovremmo farne parte entrambi, la parte “meno produttiva” di Alitalia e cedere la parte più proficua ai nostri “abilissimi” imprenditori?

  • Levantino (utente non verificato)

    Scusami emmerich2,”evitiamo la retorica del popolo bue”, ma l’Europa dice che l’Italia è in recessione economica, di contro Silvio ci dice che l’economia italiana è solida. Mi farebbe piacere sentire il tuo pensiero su questo argomento di natura squisitamente economica.

  • niza67 (utente non verificato)

    A me non va che si dica sempre che bisogna lavorare anche in perdita (i danni poi li piangono i cittadini).Eranoto che Alitalia fosse un ricettacolo;ma nessuno ha mai detto e fatto niente.E allora?

  • niza67 (utente non verificato)

    Evidentemente c’è chi si ritiene srmpre superiore ad altri;evviva!

  • emmerich2 (utente non verificato)

    Non sono assolutamente d’accordo. La maggiorparte del popolo italiano è più intelligente e accorto di quello che pensa l’articolista. Basta con la retorica della popolo bue!!!

  • nonsipuofare (utente non verificato)

    Non è finita…. si accingono a varare l’ennesima legge elettorale truffa :
    per le elezioni europee è in arrivo sbarramento al 5% e niente preferenza.
    Cosa faranno gli italiani questa volta ? C’è da giurarci andranno ancora una volta silenziosamente e bovinamente come dice Di Summa a votare gli UNTI …..dal Signore.

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    sono in accordo con ciò che dice DI SUMMA……..fuori i corrotti dal parlamento….oggi ho letto che giornalisti dell’espresso sono stati perquisiti,per un’articolo che parlava di un pentito dei casalesi,in riferimento ai rifiuti versati in campania per 20 anni,e che stanno in mezzo personaggi politici locali e forze dell’ordine e politici nazionali,uno di questi è sottosegretario del governo Belusconi..

  • lloped (utente non verificato)

    però vorrei dire che non dobbiamo guardare quello che aviene ora ma a tutti gli eccessi di assunzioni fatte in oltre 40 anni, parliamo anche della liquidazione in milioni di euri che ha avuto un certo personaggio come premio per aver precipitato alitalia.
    adesso cosa vogliamo?????