Mousiké, musica e anime del Mediterraneo
Riparte questa sera dalla Vallisa di Bari e attraverserà fisicamente i posti più belli e più nascosti dell’intera provincia Mousikè, il festival dedicato alla musica antica del Mediterraneo giunto alla nona edizione. Location di eccezionale bellezza come l’auditorium nel cuore di Bari vecchia ma anche il castello Svevo e santa Tersa dei Maschi o i bastioni dei manieri di Sannicandro, Mola di Bari e Bitritto e il teatro Rossini di Gioia del Colle per ascoltare in formula gratuita i suoni del liuto e del clavicembalo, della tiorba e dell’arpa: quest’anno spazio alla musica del settecento barese ma grande attenzione ai suoni della Persia e del Marocco.
Una contaminazione che si fa spettacolo per il pubblico e che diventa possibilità di studio per gli studenti del dipartimento di musica antica del Conservatorio Piccinni di Bari e per coloro che arrivano da altri paesi per assistere al festival. Continua infatti anche per quest’anno la collaborazione con il flautista Dan Laurin e con Barbara Sparti per l’introduzione alle danze del Rinascimento.
Primo appuntamento questa sera alle 20.30 in Vallisa a Bari con la serata intitolata Il lamento di Donna Sabella – Villanelle alla napoletana del ‘500. A Patrizia Bovi, voce con Franco Pavan al liuto, sarà consegnato il premio Mousikè 2008.
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