Petruzzelli, Emiliano: “Basta gufi, non c’è nessun buco e il teatro riaprirà”

Antonio Scotti

“Infondata la notizia della Gazzetta, noi abbiamo aggiunto 8 milioni all’atto dell’esproprio e la Regione 6 per gli arredi”

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“Non c’è nessun buco, si tratta di una notizia che rischia solo di generare confusione tra i cittadini”. Michele Emiliano non ci sta e dichiara “infondata” la news pubblicata questa mattina dalla Gazzetta del Mezzogiorno, secondo cui mancherebbero 13 milioni di euro per proseguire i lavori di costruzione del Petruzzelli.
Il primo cittadino, in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio, ha inoltre ribadito che il Petruzzelli verrà riaperto il 6 dicembre prossimo e “sarà una festa per tutti i cittadini baresi”.

Michele Emiliano ha sollevato qualche perplessità sulla perfetta corrispondenza presente tra l’articolo e il contenuto di una lettera da lui ricevuta qualche giorno fa da parte del nuovo consigliere di amministrazione, Mario Carrieri. “Si tratta di una missiva che mette in risalto quella che chiamo la teoria del gufo reale, ossia un modello d’opposizione che spera solo che le cose vadano male e non fornisce alternative”.

Secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta, per il politeama barese sono stati commissionati lavori per 42 milioni di euro, quando i finanziamenti a disposizione erano solo 29. Un saldo rosso che, secondo quanto riportato sempre dall’articolo, avrebbe potuto essere colmato solo da una legge ad hoc. Ora, ha aggiunto Emiliano,  “se noi abbiamo dovuto aggiungere 8 milioni di euro all’atto dell’esproprio e la Regione aggiungerà altri 6 milioni di euro per gli arredi, è evidente che, chi sosteneva che il protocollo d’intesa del 2002 aveva le risorse per poter completare l’opera, ha sostenuto il falso”.

Sulla riapertura del politeama il 6 dicembre prossimo, Emiliano non ha dubbi: “Speriamo davvero che il Presidente della Repubblica possa partecipare ad un evento che ci auguriamo possa sancire per tutti una pace, che tiri fuori la vicenda Petruzzelli dalla campagna elettorale”. 
Per l’inaugurazione, Emiliano ha confermato che una parte dei biglietti sarà offerta ai cittadini baresi che manifesteranno, con una-email o lettera, la volontà di partecipare all’ ”evento”.
“Ne discueteremo anche con la famiglia proprietaria, ma credo che si possa organizzare una vera e propria festa che anticipi l’inaugurazione e dove possano venire sorteggiati i baresi che prenderanno parte alla prima”.

Tutto a patto di rispettare il protocollo secondo cui gli uomini dovranno vestire in smoking e le donne in abito di gala. “Chi non potrà permettersi un vestito – aggiunge il sindaco – lo potrà noleggiare presso la Fondazione Petruzzelli”. “Se mi domandate con chi mi sarebbe piaciuto organizzare questa festa vi dico Pinuccio Tatarella, con cui sono sicuro che non avrei avuto alcun bisogno di sgolarmi e ci saremmo capiti al volo, lui in cerignolano ed io in barese”.

 

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