Agorà, storia infinita

Riceviamo e pubblichiamo
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In qualità di Sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti e componente il Piano Strategico della Metropoli Terra di Bari, in merito alla dibattuta questione del giornale Agorà che in questi giorni ha occupato gli spazi di tutte le testate giornalistiche, tengo a precisare che:

– Non sono stato informato della rivista, e mi risulta che ciò è successo anche nei confronti degli altri Colleghi Sindaci, e, tanto meno, invitato in occasione della presentazione del giornale.
– Ho appreso dagli organi di stampa che il Comune di Bari ha affidato alla società “Homepage Group” la realizzazione del giornale “Agorà” sul Piano Strategico. Smentisco pubblicamente Emiliano ed il suo Assessore Sannicandro, i quali hanno dichiarato che la necessità di comunicare ed informare tutti i cittadini è stata espressa da tutti i 31 Comuni della Metropoli di Terra di Bari perché non è affatto vero.
Si è parlato genericamente di un piano di comunicazione che sarebbe stato successivamente approfondito per quanto riguarda le procedure, le risorse e le finalità. Pertanto, siamo stati messi di fronte al fatto compiuto.
– Il giornale del Piano Strategico, concessa la opportunità e la necessità, deve vedere il coinvolgimento di tutti i Sindaci, la partecipazione attiva delle comunità rappresentate perché in caso contrario si riduce ad un opuscolo di Emiliano distribuito in occasione della prossima campagna elettorale.A questo punto si manifestano forti dubbi e perplessità su tutti gli atti finora adottati che hanno impegnato ingenti somme di danaro pubblico.

Sono tutte somme finora spese in comunicazione, canoni di locazione, assunzioni e servizi di ogni genere.
Nei prossimi giorni inoltrerò istanze per ottenere tutta la documentazione relativa agli impegni di spesa finora fatti e per conoscere se le procedure amministrative sono state applicate in ossequio alle leggi.
Inquietanti dubbi affiorano alla mente relativamente ad una gestione allegra e spendacciona, una certa superficialità nel gestire il denaro pubblico, una inconsistente azione nell’interesse del bene comune che è il bene di tutti in ossequio alle leggi che ci fanno tutti eguali.
Così il Piano Strategico si riduce ad una serie di proclami e passerelle pre – elettorali in favore di Emiliano che è in procinto di una nuova competizione elettorale.
Per non parlare, infine, delle procedure di affidamento e selezione del personale che lasciano lo spazio ad inquietanti dubbi.
Il giornale viene stampato in 380 mila copie per essere distribuito in modo capillare a tutte le famiglie dei 31 comuni della Metropoli che sono 364.700.
In realtà Agorà viene consegnato a caterve presso i Comuni afferenti il Piano che, poi, devono provvedere alla distribuzione. Con quali mezzi e con quali risorse?
È prevedibile la fine che fanno: vengono accantonati in un angolo di una stanza semibuia utilizzata come deposito.
Non c’è stata alcuna partecipazione e condivisione sulla metodologia anche se le attività di comunicazione sono ampiamente
previste nel progetto per la realizzazione del Piano Strategico finanziato dalla Regione Puglia con i fondi POR.
Emiliano ha cercato di fare il furbo cercando di tirarci i capelli in questi decisioni, ma io mi sono opposto.
Nell’ultimo Consiglio Metropolitano di luglio u.s., ha tentato di farci votare una delibera che nel dispositivo prevedeva la “presa d’atto e condivisione di tutti gli atti finora adottati”. Dopo matura discussione, questa parte del dispositivo è stata cassata.

Francesco Pistilli, sindaco di Acquaviva delle Fonti e consigliere provinciale di Fi

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Commenti

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    alla faccia della trasparenza……..e poi per gli asili e per il sociale in genere non ci sono soldi……..

  • flip (utente non verificato)

    …alla faccia della trasparenza…concordo con Santini57…non si finisce mai di stupirsi…