Libri usati: apre i battenti Zona Franka
Testi a metà prezzo e possibilità di conto vendita
Contro il caro libri che rischia di portare via dalle tasche degli italiani quasi 14 milioni di euro in più rispetto all’anno passato a Bari ci si ingegna in mille modi: il più semplice è comprare libri usati per affrontare algebra e storia in questo nuovo annai scolastico. In via Marchese di Montrone 80 è possibile acquistare a partire da oggi primo settmebre i libri per le scuole superiori a metà prezzo grazie all’iniziativa dell’Unione degli Studenti di Bari. Da quattro anni ormai, nel sotterraneo del centro servizi si ripete il via vai di mamme e studenti alla ricerca del risparmio. “La famiglie si trovano a spendere almeno 2.500 euro per un quinquennio delle superiori – rileva Daniele Di Mitri dell’Uds – e noi con questa iniziativa cerchiamo di rendere realtà il mutualismo studentesco. I libri sono diventati economicamente inaccessibili e uno dei modi per ridurre i costi è ricorrere all’usato, anche se dal nostro punto di vista la scuola dovrebbe garantire il comodato d’uso”.
Il mercatino apre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20 dal lunedì al venerdì, fino al 15 settembre. Una volta riprese le lezioni scolastiche e fino al 30 settembre il mercatino aprirà i battenti solo il pomeriggio. Chi vuole può lasciare i suoi testi usati in conto vendita: i ragazzi dell’Uds provvederanno a catalogarli e a venderli al 50%, trattenendo per loro solo il 5% degli incassi: “la lista dei libri sempre aggiornata sarà online nella sezione mercatino del sito www.udsbari.it – sottolinea Daniele Di Mitri – un software che abbiamo adottato quest’anno anche per facilitare le ricerche”. L’anno passato i ragazzi dell’Uds riuscirono a staccare 400 tessere: a chi compra i libri usati è richiesta la sottoscrizione simbolica di un euro per giustificare la movimentazione di denaro.
Ma resta il problema dell’aumento del costo dei libri, nonostante le rassicurazioni di Mariastella Gelmini, ministro per la pubblica istruzione, in merito al tetto di spesa instaurato dall’ex ministro Fioroni: ma i dati delle associazioni di categoria rivelano chiaramente che lo sforamento è già realtà in una quota del 73%. Impossibile coniugare i costi dei libri di testo con le necessità didattiche: l’unica via possibile oltre al mercato dell’usato per i libri di scuola e cercare la digitalizzazione di quaderni e eserciziari spesso destinati a rimanere candidi e costosi fogli di carta.
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