Zsr, Cipriani all’attacco: “è mancata la concertazione”
E ritorna la questione Manifattura: aprite e prendiamoci l’area del maxischermo
Un provvedimento destinato ad inquinare l’aria del Libertà: Luigi Cipriani esterna tutto il suo disappunto nei confronti della Zona a sosta regolamentata che porterà nel murattiano e nelle zone limitrofe del Libertà e del Madonella una nuova tarriffazione e l’ampliamento delle zone blu: “verranno a parcheggiare tutti qua – spiega risoluto Cipriani – e la salute dei residenti sarà messa a rischio, tra smog e confusione di auto in cerca di parcheggio”. Uno scenario apocalittico, aggravato dalla presenza. a sentire il capogruppo del Gil, delle isole di traffico, ad esempio in via Manzoni, dove dalle 8.30 alle 20.30 tutti, anche i residenti, dovranno pagare il grattino.
“Io mi chiedo perchè il sindaco non abbia ascoltato anche la nostra voce – sottolinea Cipriani – ora mi aspetto che il provvedimento sulla Zsr venga ritirato. E propongo che si utilizzi la Manifattura Tabacchi per tutto il giorno, abbiamo bisogno di quei 160 posti auto per sopperire alla cronica mancanza di parcheggi nel Libertà. Lì poi andrebbe fatta un’ordinanza per pubblica utilità e requisire l’area adiacente dove c’è il maxischermo pericolante. Ne verrebbero fuori altri 100 posti abbattendolo ma nulla si muove”.
L’iter per acquisire l’area, messa in vendita dal privato pare, è molto più lungo, ma dal primo settmbre, finiti i lavori di recinzione delle strutture mercatali, la Manifattura Tabacchi vedrà ampliare il suo orario di apertura dalle 14 alle 21.15: stessa cosa accadrà anche per la Rossani. “Era un provvedimento programmato da tempo – spiega Antonio Decaro – l’Amtab si sta attrezzando da luglio a tal proposito“.
L’idea finale è quella di estendere h24 l’uso di questi spazi per parcheggio, ma se per la Rossani la cosa sarà più semplice, per la Manifattura Tabacchi c’è un problema di costi e di organizzazione. Impegnare personale per 160 posti auto è economicamente svantaggioso e i residenti sarebbero comunque costretti a togliere le auto dallo spiazzo alle sette del mattino per consentire agli operatori del mercato di lavorare. Ma per i residenti del Libertà sono attivi da tempo anche nuove aree a parcheggio: “a corso Mazzini ci sono 500 posti, che in abbonamento ai residenti costano 55 euro al mese – ricorda l’assessore al traffico -. Stesso prezzo in corso Italia, nell’area ferroviaria con 400 posti auto, il 20% dei quali riservati ai residenti. Inoltre c’è il Metropark gestito dalla Multiservizi sul lungomare Vittorio Veneto e servito dalla navetta A”.
Commenti
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Tasse su tasse per i cittadini colpevoli di abitare alla madonnella, Libertà e Murat.
Cipriani non rileva che difficilmente la ZSR potrà partire perchè la delibera in questione è illegittima.






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