Acqua in Testa: ecco la musica pulita
Nicola Laforgia: “Il livello degli eventi culturali a Bari ha visto un’ascesa progressiva in questi anni, datemene atto”
E’ arrivato il momento degli Hives a Bari: con Acqua in Testa, il festival gratuito che parte oggi a Pane e Pomodoro e apre una due giorni in musica esaltante per il capoluogo pugliese. L’appuntamento è a partire dalle 20: “consiglio ai baresi di prendere la bici o di venire a piedi per assistere ai concerti – ha dichiarato Nicola Laforgia, assessore alle Culture del Comune di Bari – ma apriremo i parcheggi adiacenti al parco di Punta Perotti per coloro che arriveranno dalla provincia”. Gli organizzatori per questa quarta edizione di Acqua in Testa, entrato ormai di diritto in un circuito di manifestazioni patrocinate dalla EastPak, avevano chiesto l’area del prato di Punta Perotti per i concerti: il rischio però era di rovinare il manto erboso, quindi la scelta di ritornare alla location del 2005, “ma almeno non avremo più i palazzacci di cemento alle nostre spalle e lo sguardo potrà vagare libro tra terra e mare”, ha sottolineato Alessandro Scarola, capogruppo dell’Associazione Temporanea di Impresa Acqua in Testa.
Nell’area di Pane e Pomodoro ci sarà spazio in questi due giorni per la raccolta differenziata: le bottiglie di birra non dovranno mischiarsi ai bicchieri di plastica. A vigilare sui cassonetti gli uomini dell’Amtab, che in uno stand apposito sensibilizzeranno i più giovani ad uno smaltimento consapevole dei rifiuti.
Tornando alla parte musicale, gli Hives, gruppo svedese amatissimo dai teenager, dopo il successo dei primi tre album, hanno pubblicato nel 2007 il nuovo cd “The Black And White Album”. The Hives (in inglese "L’orticaria") dal 1993 sono caratterizzati da arrangiamenti rapidi e a tratti grezzi, metallici influenzati dal punk e dal garage. Con loro sul palco Ray Datona & Googoobombos, riconosciuti come la migliore band surf punk in Italia e tra le migliori in Europa. Il loro sound è una miscela iper-cinetica di linee melodiche insanamente “orecchiabili”, velocità e tecnica; i salentini Spread your legs, una grande attitudine rock and roll, una fascinazione per la nu wave, tutta la carica del disco punk, l’incoscienza dei vent’anni e il talento acerbo sono gli ingredienti che rendono questa band irresistibile, e i Me for Rent, una band punk-hardcore.
Domenica 24 agosto invece una serata dedicata al reggae e ai ritmi in levare con il giamaicano Shaggy, in Italia per promuovere il suo ultimo album “Intoxication”. Dopo aver venduto milioni di dischi ed essere diventato un’ icona pop con brani come "Boombastic" e "It wasn’t me", Shaggy continua ad essere amatissimo nel modo del dancehall reggae per il suo carisma al profumo di Giamaica. Band di apertura al concerto di Shaggy saranno i Casino Royale, con il nuovo album "The ROYALE’S ROCKERS Reggae Session", una rivisitazione in versione roots reggae di brani scelti dai loro album: un viaggio da intenditori nel suono giamaicano degli anni sessanta e settanta. A Pane e Pomodoro spazio anche alla crew pugliese Boomdabash, autentica rivelazione della scena reggae italiana di quest’anno, e Torpedo, celebre formazione romana con un background affine a quello dei Casino Royale: un approccio "punk" al reggae e all’elettronica decisamente efficace e incisivo.
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